Avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e disperazione la vita di un piccolo agnellino, trovato abbandonato in un recinto chiuso ai bordi di un strada in Australia. Accanto al suo corpo incapace di camminare e muoversi, perché investito da un auto, un numero infinito di carcasse di suoi simili e qualche esemplare vivo. Un automobilista di passaggio, colpito dallo spettacolo e dalla presenza del piccolino, aveva chiesto delucidazioni all’allevatore ormai deciso a lasciarlo morire. Ma forse quello non era il suo momento e il guidatore si è quindi trasformato da semplice curioso a novello salvatore.

L’agnellino malato è stato affidato alle cure amorevoli del gruppo Edgar’s Mission, un centro che dedica le sue energie al recupero e al salvataggio degli animali in difficoltà. In particolare quelli che vivono una condizione di disagio fisico e per questo vengono abbandonati, oppure sono destinati a una morte prematura. La fattoria è una sorta di santuario per gli esemplari che vivono in Australia e ha accolto l’agnellino ad agosto, ribattezzandolo Fanta. Con un po’ di pazienza e amore ha iniziato a muovere i suoi primi passi, anche grazie alla presenza di una borsa della spesa tagliata nei punti giusti e fatta indossare all’animale. Sorreggendolo per i manici ha preso a sgambettare in modo confuso e disarticolato, ma con grande tenacia dopo solo una settimana era in grado di mantenere la posizione eretta.

Il video pubblicato dal gruppo mostra letteralmente il cammino di Fanta, il suo coraggio e la voglia di vivere. Pura grinta ed energia racchiuse in un corpicino minuscolo sorretto da un sacchetto di tela. Il team di Edgar’s Mission avrebbe voluto chiamarlo calabrone perché, come l’insetto che non è aerodinamicamente adeguato per il volo ma lo ignora e si muove nel cielo, anche il piccolo Fanta ha messo le ali alle zampe e ha imparato a librarsi. Grazie all’affetto di tutto il team, a molti massaggi e una buona rieducazione, ora l’agnellino si muove traballando ma autonomamente verso la vita.

13 novembre 2015
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