In Italia si sa, quanto alla guida siamo ben poco disciplinati. Questo riguarda le regole stradali, ma anche il peso dato a comportamenti ecologicamente “poco raccomandabili”. Il che, fra le altre, cose risulta paradossale visto che nel campo automobilistico assumere comportamenti eco-compatibili (o per lo meno “eco-attenti”) vuol dire anche salvaguardare il proprio portafoglio da consumi eccessivi.

Memore di tutto ciò il Ministero dello sviluppo – con la collaborazione di quello dell’Ambiente e di quello dei Trasporti ha deciso di aggiornare la Guida all’eco-driving.

Di seguito riportiamo i 19 “eco-comandamenti” o per meglio dire, le 10 semplici regole per una guida che riduca al minimo l’inquinamento:

  • Accelerare gradualmente;
  • Inserire al più presto la marcia superiore;
  • Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme;
  • Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili;
  • Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell’acceleratore e tenendo la marcia innestata;
  • Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo;
  • Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati;
  • Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l’uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti
    indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale;
  • Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario;
  • Limitare l’uso del climatizzatore;

A queste regole principali, la guida ne aggiunge altre, di cui vale almeno la pena ricordare quelle dedicate allo stile di guida:

  • Dopo l’avviamento del motore è consigliabile partire subito e lentamente, evitando di portare il motore a regimi di rotazione elevati. Non far riscaldare il motore a veicolo fermo, né al regime minimo né a regime elevato: in queste condizioni infatti il motore si scalda più lentamente, aumentando consumi, emissioni e usura degli organi meccanici;
  • Evitare manovre inutili quali colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore. Questo tipo di manovre, infatti, provoca un aumento dei consumi e dell’inquinamento;
  • Spegnere il motore in caso di sosta o di fermata;
  • Selezione delle marce: passare il più presto possibile alla marcia più alta (compatibilmente alla regolarità di funzionamento del motore e alle condizioni di traffico) senza spingere il motore ad elevati regimi sui rapporti intermedi. Utilizzare marce basse ad elevati regimi per ottenere accelerazioni brillanti comporta un sensibile aumento dei consumi, delle emissioni inquinanti e dell’usura del motore;
  • Velocità del veicolo: il consumo di carburante aumenta esponenzialmente all’aumentare della velocità. Si rende, pertanto, necessario mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme, evitando frenate e riprese superflue che provocano un incremento del consumo di carburante e delle emissioni. Il mantenimento di un’adeguata distanza di sicurezza dal veicolo che precede favorisce un’andatura regolare;
  • Accelerazione: accelerare violentemente bruscamente penalizza notevolmente i consumi e le emissioni. Si consiglia, pertanto, qualora le condizioni di marcia lo consentano, di accelerare con gradualità.

Come si noterà, si tratta più che altro di regole di buonsenso che fra l’altro garantirebbero anche una maggiore sicurezza alla guida. Ci sentiamo soltanto di aggiungerne almeno un’altra, forse un po’ provocatoria: quando non è necessaria, lasciate la vostra auto in garage.

Per finire la guida ministeriale include almeno un altro dettaglio di estremo interesse: il livello di consumo e di inquinamento di tutte le vetture in vendita. Insomma, se progettate di acquistare un auto, oltre al prezzo date un’occhiata anche a l’impatto ambientale che il vostro acquisto potrebbe avere sulla comunità.

10 maggio 2010
I vostri commenti
tamigigi, venerdì 14 maggio 2010 alle13:27 ha scritto: rispondi »

Finalemente è arrivato il tanto aspettato aggiornamento dei comportamenti eco-driving. Nella speranza che lo rispettino questo mondicino attendiamo lo spazzamanto di tutte le macchine dal mondo.

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