La sostenibilità ambientale occupa uno spazio di rilievo al Parigi Air Show, la fiera internazionale dell’industria aeronautica in corso dal 15 al 21 giugno all’aeroporto Le Bourget. Con il boom delle compagnie aeree low cost e migliaia di voli che decollano ogni giorno, trovare nuove tecnologie più efficienti e carburanti alternativi è diventato prioritario per ridurre l’impatto del traffico aereo sull’ambiente.

Il Parigi Air Show quest’anno concede più spazio all’innovazione sostenibile anche in virtù dell’imminente appuntamento della COP21, la conferenza sul clima in programma a dicembre nella capitale francese. Un summit che deciderà le sorti delle politiche globali contro i cambiamenti climatici.

In vista di normative più stringenti sulle emissioni di gas serra, l’industria aeronautica sta già lavorando a velivoli più efficienti e meno inquinanti. Nei 139 mila metri quadri della fiera sono esposti aerei all’avanguardia che hanno bassi consumi di carburante, emettono meno CO2 e generano un inquinamento acustico ridotto.

Il fiore all’occhiello del Parigi Air Show è l’aereo elettrico E-Fan, progettato dall’Airbus Group Innovation. Il prototipo in mostra nella capitale francese è un biposto a zero emissioni che potrebbe abbattere drasticamente l’inquinamento generato dagli apparecchi da trasporto regionali.

L’aereo elettrico E-Fan pesa meno di una tonnellata e può raggiungere una velocità di oltre 200 km/h. Le batterie polimeriche agli ioni di litio sono ospitate nelle ali, ampie 2 metri e mezzo, così come il motore elettrico, con una potenza da 60 kW.

L’aereo elettrico E-Fan al momento ha un’autonomia di un’ora. Durante il volo l’apparecchio non genera emissioni ed è completamente silenzioso. L’Airbus non si fermerà al prototipo ma programma di avviare presto la produzione industriale degli aerei elettrici E-Fan nello stabilimento di Pau, nel Sud-Ovest della Francia.

Secondo le ultimi indiscrezioni trapelate, l’aereo elettrico dovrebbe entrare in commercio già entro la fine del 2017 o all’inizio del 2018. Inizialmente l’aereo elettrico verrà utilizzato nelle scuole di volo per le esercitazioni. Nel 2019 l’Airbus potrebbe produrre una versione a quattro posti dell’aereo elettrico.

L’Airbus ha inoltre annunciato di voler produrre anche elicotteri elettrici e aerei a zero emissioni per coprire le tratte regionali. L’E-Fan 4.0 avrà un’autonomia maggiore, di circa 3 ore e mezza, perché sarà possibile ricaricare le batterie durante il volo. Inoltre potrà trasportare carichi più pesanti.

La compagnia sta puntando molto sull’aviazione elettrica: per progettare e realizzare il prototipo dell’aereo elettrico E-Fan l’Airbus ha speso 20 milioni di euro. Tra 40 anni potrebbe vedere la luce un aereo elettrico a 100 posti. L’Airbus sta investendo soprattutto sui sistemi di accumulo, per poter immagazzinare più energia e aumentare l’autonomia dei velivoli a zero emissioni.

In attesa che aerei elettrici più grandi e potenti vedano la luce, al Parigi Air Show sarà possibile ammirare il biposto in volo. Un altro volo dimostrativo, il primo sul canale della Manica, decollerà il 10 luglio dal Lydd Airport, nel Kent.

16 giugno 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento