Aereo a biocarburante dalla senape realizza volo intercontinentale

Un aereo Qantas alimentato in parte da semi di senape è diventato il primo volo al mondo operato con biocarburante, dopo aver percorso la tratta Los Angeles – Melbourne ed essere atterrato con successo.

Il velivolo, un Boeing Dreamliner 787-9 della Quantas, la compagnia di bandiera dell’Australia, ha percorso ben 15 ore di viaggio bruciando una miscela che conteneva il 10% di biofuel ottenuto dalla brassica carinata, chiamata anche senape abissina. Fonte di combustibile sostenibile, nell’arco del ciclo di vita questo biocarburante aereo riduce le emissioni dell’80% rispetto al carburante tradizionale. Secondo una stima del 2017, il trasporto aereo rappresentava il 2,5% di tutte le emissioni di anidride carbonica.

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La senape abissina ha delle proprietà energetiche note già all’inizio del 2000. Capace di crescere in condizioni atmosferiche avverse, utilizzata come fonte alimentare, potrebbe non solo alimentare gli aerei ecosostenibili di prossima generazione, ma anche rappresentare una ottima fonte di combustibile per gli stessi agricoltori:

Quasi un giorno dopo la raccolta, possono portare l’olio nel proprio capanno e usarlo direttamente nei loro trattori […] Possono coltivare i semi di senape tra le colture di grano, ogni secondo o terzo anno, ottenere l’olio e usarlo localmente o venderlo per l’uso come carburante per aerei.

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Si stima che un ettaro di coltura può essere utilizzato per produrre ben 400 litri di biocarburante aereo o 1.400 litri di diesel rinnovabile (o biodiesel). Il CEO di Qantas International, Alison Webster, afferma che il nuovo Dreamliner 787-9 della compagnia aerea, particolarmente attenta alla lotta contro i cambiamenti climatici, rappresenterà il futuro dell’aviazione sostenibile:

Il Qantas Dreamliner segna una nuova entusiasmante era di innovazione e viaggi: l’aereo è più efficiente nei consumi e genera meno emissioni di gas serra rispetto a velivoli di dimensioni simili e il volo di oggi vedrà un’ulteriore riduzione su questa rotta.

2 febbraio 2018
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