L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) lancia l’allarme: la crescente richiesta di connessioni da parte dei nuovi impianti rinnovabili potrebbe provocare una saturazione “teorica” della rete.

Il dato, emerso dal Documento per la Consultazione stilato dall’organismo che ha la funzione di favorire lo sviluppo di un mercato concorrenziale nel settore energetico, indica infatti che negli ultimi anni l’incremento delle richieste di connessione alle reti elettriche non è stato associato a una effettiva realizzazione degli impianti. Insomma, una lunga lista di “propositi” ma decisamente pochi impianti completamente operativi.

Ad oggi, in particolare, dei circa 196 GW di potenza impegnati, solo 42 sono relativi a impianti già connessi mentre i restanti 154 si riferiscono a strutture ancora senza autorizzazione. L’obiettivo del Documento, quindi, è quello di introdurre una serie di regole che possano migliorare la gestione delle richieste e, soprattutto, sensibilizzare i richiedenti.

Secondo quanto proposto da AEEG, in particolare, potrebbe essere utile allo scopo che il richiedente debba prenotare la capacità di rete, versando un corrispettivo in denaro. Tale somma verrebbe quindi restituita qualora l’impianto di produzione venga effettivamente realizzato oppure al momento dell’effettiva autorizzazione dell’impianto di produzione.

Invitando tutti i soggetti interessati a fornire, entro il 17 ottobre 2011, qualunque tipo di osservazione o proposta, in una nota stampa l’AEEG ha dichiarato:

Il carattere di urgenza è motivato dall’enorme livello di capacità produttiva che sta occupando, sebbene solo sulla carta, le reti elettriche italiane.

23 settembre 2011
I vostri commenti
pier luigi caffese, lunedì 26 settembre 2011 alle17:08 ha scritto: rispondi »

L'Autorità oggi è lapalisse perchè è certo che le rinnovabili intasano la rete ma se stocchiamo bene le rinnovabili non  intasano la rete.1à Principio l'energy storage è fondamentale per il grid e si leggano PNNL energy storage grid.2° Tra tanti sistemi ,quale costa meno e rende di piu'? qui ci vuole ricerca e con qualche intuizione ed un po' di matematica-algoritmi si coclude che 40 GW di rinnovabili stoccate,dinentano 200 GW con l'hydro marino o fluviale.Meno lapalisse,piu' matematica energetica che dovrebbe essere il pane dell'Authority e dato che in Italia si ama tanto il gas(leggi Scaroni e Conti) il mio leverage di 500 volte si applica anche al gas ma non lo insegno certo a Scaroni e Conti.

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