Il Black Friday, la giornata dedicata agli sconti folli in occasione dell’imminente Natale, è ormai alle porte: venerdì, saranno molti i consumatori che approfitteranno di offerte speciali, sia online che nei negozi fisici. Un’usanza nata negli Stati Uniti diversi decenni fa, pronta a ripetersi con costanza il venerdì successivo alla Festa del Ringraziamento, da un paio di anni giunta con successo anche in Europa. Eppure, proprio dagli USA arriva una nuova declinazione dell’evento, certamente più importante e amorevole: l’idea di adottare un gatto nero per coronare la celebrazione.

Come ormai tristemente noto, e confermato da numerose ricerche sul campo, i gatti neri sono gli esemplari meno adottati da gattili e rifugi. Questo non solo per le superstizioni che ancora pesano sul loro capo, sebbene siano del tutto immotivate, ma anche per un inspiegabile trend recente: così come alcuni studi hanno confermato, molte persone rifiuterebbero i felini dallo scuro manto perché poco fotogenici nei selfie. Così, in quel di Seattle, è nata l’idea di incentivarne la ricerca di una nuova famiglia, nonché l’adozione.

=> Scopri i gatti neri rifiutati per i selfie


Il rifugio Seattle Humane ha infatti pensato di organizzare, per venerdì 25, una giornata di adozioni gratuite. Solitamente, la scelta di un felino dal rifugio comporta per l’adottante una spesa compresa tra i 25 e i 125 dollari, a seconda dell’età dell’animale, per coprire tutte le necessità burocratiche nonché vaccinazioni e follow up medico. Nella giornata del Black Friday, tuttavia, questi costi saranno del tutto rimossi: chiunque fosse interessato, potrà donare una famiglia a un gatto senza sborsare denaro.

L’iniziativa, al momento limitata al rifugio statunitense, sembra abbia letteralmente conquistato i social network, tanto da divenire virale in pochissimo tempo. Ora, sono molti gli utenti in tutto il mondo che chiedono ai rifugi locali di fare altrettanto, in un’ottica di salvaguardia per questi esemplari sempre e ingiustamente dimenticati.

21 novembre 2016
Fonte:
Lascia un commento