Ha dell’incredibile la storia che proviene dalle Hawaii, l’ennesimo atto di scarso rispetto nei confronti degli animali. Una donna, dopo essersi recata in un canile locale per un adottare un Jack Russell, ha tentato di venderlo online a distanza di un’ora. Grande sdegno dalla comunità animalista, purtroppo però l’atto non rientra nei casi di maltrattamento animale riconosciuti dalla legge a stelle e strisce.

Sally Mae è un cane di razza Jack Russell di 10 anni ospitato all’Hawaiian Humane Center, un rifugio per animali gestito da Humane Society. Qualche giorno fa una donna si è recata al centro e ha deciso di adottare l’animale, peccato però che dopo un’ora cercasse già di venderlo per 85-90 dollari su Craiglist, un popolare sito di annunci.

Il tutto è stato scoperto grazie ad alcuni attenti navigatori: il canile è solito pubblicare video e fotografie sulla pagina Facebook dedicata, così non ci è voluto molto agli appassionati a riconoscere Sally Mae tra i Jack Russell offerti a pagamento in Rete.

Nell’annuncio, la donna spiega di non poter più mantenere il cane: lei e il suo fidanzato, lavorando per gran parte della giornata, non avrebbero più tempo di accudirlo. Simili richieste per la ricerca di una nuova famiglia, tuttavia, solitamente non comprendono una transazione monetaria, quindi è apparso evidente a molti come vi fossero degli elementi poco chiari a base della vicenda. Così spiega Jacque Vaughn, uno dei direttori del rifugio alle Hawaii:

Abbiamo ricevuto informazioni dai nostri fan su Facebook a solo due ore dall’adozione, ci hanno informato come una donna – vestita con gli stessi abiti del nostro aggiornamento su Facebook – abbia pubblicato un annuncio su Graiglist.

Scoperto l’arcano, la responsabile è stata immediatamente contattata e ha acconsentito alla riconsegna del cane. Come già anticipato, la rivendita di animali adottati non è illegale negli Stati Uniti, quindi la donna non può essere incriminata. Il tentativo truffaldino di smercio di cani adottati è una pratica molto frequente in Rete, per questo motivo si consiglia di diffidare da certe proposte online, soprattutto quando comportano una somma di denaro. I veri affido e adozione sono sempre gratuiti.

27 giugno 2014
Fonte:
Lascia un commento