Adidas eliminerà la plastica da scarpe e indumenti entro il 2024

Anche Adidas si unisce alla schiera crescente dei produttori che desiderano abbandonare la plastica dai propri prodotti. Il noto brand di abbigliamento ha annunciato di voler eliminare tutto il poliestere vergine dalla sua linea di abbigliamento sportivo entro il 2024, per adottare solo plastica riciclata nella realizzazione di scarpe e vestiti.

=> Leggi come Starbucks eliminerà la plastica dalle cannucce

Nello specifico la portavoce della società ha spiegato che prevede di smettere di usare plastica vergine o di nuova fabbricazione nei suoi vestiti, calzature, punti vendita, magazzini e centri di distribuzione già a partire da quest’anno. Il poliestere rappresenta attualmente circa il 50 per cento del materiale utilizzato nei prodotti Adidas, ha specificato Eric Liedtke, responsabile dei marchi globali di Adidas. Smettere di impiegarlo consentirà di risparmiare circa 40 tonnellate di plastica l’anno:

Il nostro obiettivo è quello di sbarazzarci del poliestere vergine entro il 2024. Puntiamo a utilizzare il 100% di poliestere riciclato in ogni prodotto e in ogni applicazione in cui esiste una soluzione entro il 2024.

=> Scopri la campagna di Greepeace contro Coca Cola e altri grandi marchi che usano plastica

Qualche passo in avanti lo si farà comunque già da quest’anno: la collezione primavera/estate 2019 di Adidas conterrà il 41 per cento di poliestere riciclato, ha detto la portavoce del brand. Mentre l’annuncio effettuato dal brand indica un miglioramento, secondo Kirsten Brodde di Detox my Fashion l’intera industria della moda deve fare di più in ambito sostenibilità:

Per essere veramente sostenibili, le aziende come Adidas devono produrre prodotti meno durevoli e riparabili. Per risolvere il nostro problema dei rifiuti di plastica, dobbiamo smettere di produrre così tanta plastica sin dall’inizio e, al fine di rendere la moda più sostenibile, ripensare un sistema di moda che prevede nuove tendenze ogni settimana.

17 luglio 2018
Lascia un commento