La notizia circola già dallo scorso febbraio, ma in questi giorni giunge la conferma ufficiale: la Regina Elisabetta è pronta a dire addio ai suoi Corgi. Non solo non verranno addottati nuovi cuccioli, così come rivelato a inizio dell’anno, ma gli esemplari anziani non saranno sostituiti nel momento del trapasso. La Regina, 89 anni lo scorso aprile, pare sia molto preoccupata dal destino dei suoi amatissimi cani, ora che l’età avanza.

Il tema sarebbe tornato alla ribalta a seguita dell’ennesima offerta di un cucciolo in dono, una consuetudine che ha attraversato moltissimi decenni in quel di Buckingham Palace. E la Regina, così come accennato già a febbraio, sembra abbia riconfermato la sua posizione: non verranno addottati altri cuccioli di Corgi. Sembra che Elisabetta sia innanzitutto preoccupata di non poter garantire un futuro sereno e affettuoso ai giovani esemplari qualora dovesse improvvisamente mancare. Inoltre, data l’età, la Regina sembra abbia timore di non riuscire ad avere le energie necessarie per assecondare la vitalità di un cucciolo, un animale che potrebbe addirittura farla cadere qualora troppo vivace. Dalle pagine del Guardian, tuttavia, arriva una simpatica proposta per Her Majesty: adottare un cane anziano, meglio se da un rifugio: gli amici a quattro zampe ormai vecchi sono solitamente condannati a una terza età di solitudine, perché raramente scelti dagli avventori di rifugi e canili.

Quello tra la Regina Elisabetta e i cani Corgi è un amore davvero indissolubile, iniziato sin dalla giovane età. Il primo esemplare le fu regalato dal padre Re Giorgio VI in occasione dei suoi 18 anni e, da allora, i simpatici cagnolini non hanno mai abbandonato la regnante. Non solo pare che la Regina si occupi direttamente della cura e dell’alimentazione dei quadrupedi, ma in più di un’occasione gli animali l’hanno accompagnata durante gli eventi pubblici. Negli anni sono poi nate le più svariate leggende: si dice, sebbene non vi sia conferma, che Elisabetta faccia controllare a fondo pavimenti e tappeti delle sue dimore, per evitare la presenza di spilli o altri oggetti che possano ferire gli adorati cagnolini.

17 luglio 2015
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