Addio a Ian Kiernan, fondatore di Clean Up – Puliamo il Mondo

È morto all’età di 78 anni Ian Kiernan, ideatore e co-fondatore di Clean UpPuliamo il Mondo. L’ambientalista australiano si è spento a causa di un tumore diagnosticato lo scorso luglio, dopo aver trascorso una vita intera a sostenere l’ambiente e in modo particolare l’area marina. Grande appassionato di vela, Kiernan ebbe l’idea che poi diventò “Puliamo il Mondo” proprio durante una gara in solitario BOC Challenge (in cui rappresentava il suo Paese).

Ian Kiernan ha percorso in solitario un lungo percorso, tra il 1986 e il 1987, ed è rimasto impressionato dalla quantità di rifiuti e inquinamento che gravavano sulla salute degli oceani. Una volta rientrato in Australia promosse un evento per la pulizia del porto di Sydney e nel 1989 si svolse la prima edizione di “Clean Up Sydney Harbour“. L’iniziativa si dimostrò in grado di attirare da subito oltre 40.000 volontari e da allora si diffuse in quasi 120 Paesi, tanto da trasformarsi in “Clean Up Day” e diventare quella che oggi conosciamo come “Puliamo il Mondo”.

=> Scopri gli eventi in Italia per Puliamo il Mondo 2018

La fondazione di Clean Up, insieme con Kim McCay, valse a Ian Kiernan nel 1994 la nomina ad “Australiano dell’anno”, mentre nel 1998 fu insignito del premio “Programma per l’ambiente” dell’ONU per essere riuscito a “mobilitare decine di milioni di persone nel mondo”. La morte del co-fondatore di Puliamo il Mondo è stata commentata da Clean Up Australia in una nota:

Mentre ci mancheranno la guida di Ian e il suo senso dell’umorismo, il suo più grande desiderio era quello che il lavoro da lui ispirato proseguisse dopo di lui. Ian credeva che Clean Up appartenga ai milioni di volontari che hanno raggiunto strade, spiagge, parchi, boschi e corsi d’acqua per rimuovere i rifiuti che li interessavano. Più recentemente ha esteso questa idea alle migliaia di persone che intraprendono azioni concrete come il dire di no ai sacchetti di plastica alla cassa, che rifiutano gli usa e getta o che si uniscono a noi attraverso le campagne sui social media.

17 ottobre 2018
Immagini:
Lascia un commento