La crescita verticale di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi, è costante e piuttosto presente. L’espansione e la costruzione di grattacieli incide sugli spazi naturali locali e sugli abitanti autoctoni, come le volpi. Il quartiere centrale di Reem Island da tempo può osservare una curiosa integrazione e un particolare adattamento urbanistico da parte delle volpi rosse arabe (Vulpes vulpes arabica), sottospecie della volpe rossa europea. L’espansione urbanista nei territori un tempo naturali e selvaggi ha inciso sull’habitat di questi animali, costretti a riscrivere soluzioni abitative e alimentari.

Rob Gubiani, biologo australiano, ha trascorso sei mesi in totale sintonia con queste volpi arabe, guadagnandosi la loro fiducia e integrandosi nella routine quotidiana. Mantenendo una distanza di 10 metri da ogni piccolo nucleo di animali o singolo esemplare, lo studioso ha impiegato 3 mesi solo per farsi accettare senza che le volpi scappassero alla sola vista dell’uomo. Con il tempo questi timidi e fuggiaschi esemplari hanno accettato Gubani condividendo con lui le ore notturne e quelle del fine settimana. La ritualità comportamentale è stata fondamentale, sempre lo stesso tipo di vestiario accompagnato dallo stesso identico saluto. Un biglietto da visita rassicurante. L’uomo ha così potuto documentare la metodologia comportamentale di questi animali, capaci di adattarsi a spazi meno vasti e anche più pericolosi. In grado di dormire sotto l’ombra di una ruspa e all’interno di strutture perimetrali in costruzione, non lontano dal centro abitato.

Il loro è un ruolo importante, perché si cibano dei topi particolarmente osteggiati dalla società, ma anche di rifiuti. Eppure vengono scacciate e allontanate, perché considerate pericolose per gli allevamenti e per l’uomo e quindi uccise a vista. Ma le volpi, come testimonia Gubani, non possiedono un istinto aggressivo e nei suoi confronti si sono dimostrate sempre docili e collaborative, oltre che timide. La loro vita urbana è piuttosto movimentata perché devono prestare attenzione al traffico, ai cani e gatti randagi, all’avvelenamento e all’astio dell’uomo. Ma le volpi sono animali molto importanti nella catena sociale, la loro sopravvivenza è oltremodo necessaria. Come sottolineato dal dottor Salim Javed, manager of terrestrial assessment and conservation at the Environment Agency-Abu Dhabi (EAD):

È importante comprende che abbiamo modificato l’ambiente naturale delle volpi, spazio dove vivono da anni con una nostra intromissione. Dobbiamo rispettare i loro ambienti e garantire loro ciò che è necessario per una coabitazione perfetta.

12 maggio 2015
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