Depurare l’acqua utilizzando un sistema a energia solare. La proposta è avanzata dai ricercatori del Kurz Purdue Technology Center, guidati dal prof. Chip Blatchley (Ingegneria ambientale) e dal dal prof. Bruce Applegate (Bioscienze e Scienza dell’Alimentazione), i quali assicurano così di poter purificare le risorse idriche dai microrganismi nocivi utilizzando i raggi UV.

I risultati raggiunti dal depuratore d’acqua a energia solare nell’eliminazione di batteri non patogeni sarebbero soddisfacenti, come rivelano gli stessi ricercatori. L’obiettivo è ora di passare in breve tempo ai test su microrganismi pericolosi per la salute.

La tecnologia dei raggi UV è stata già applicata in passato per la depurazione delle acque, ma a frenarne lo sviluppo su ampia scala sono stati i costi sostenuti.

I ricercatori della Purdue assicurano come il loro progetto potrà al contrario dare vita a soluzioni definite “low cost”, adatte in particolare per quelle aree dove l’accesso a risorse idriche sicure è più difficoltoso. Come riferisce Blatchley:

Prendendo in considerazione una visione globale di quanti hanno scarso o nessun accesso ad acqua potabile è possibile notare come molti di loro vivano a ridosso dell’equatore.

Bruce, gli studenti impegnati nella ricerca e io abbiamo creato dei prototipi che disinfettano l’acqua amplificando e concentrando le radiazioni solari UV, abbondanti nell’equatore e nelle zone limitrofe.

29 ottobre 2013
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