Nelle metropoli occidentali gli scarichi del wc sono responsabili di un terzo dei consumi di acqua potabile domestici. Utilizzare l’acqua piovana convogliata dai sistemi di raccolta potrebbe ridurre notevolmente i consumi e garantire diversi vantaggi ambientali. A sostenerlo è un’équipe di ricercatori della Drexel University in una recente analisi pubblicata sulla rivista specializzata Resources, Conservation and Recycling.

Secondo Franco Montalto autore principale dello studio l’acqua piovana viene raccolta e utilizzata da secoli per gli usi più disparati: dall’irrigazione del giardino alle pulizie. I vantaggi dei sistemi di raccolta dell’acqua piovana nelle grandi aree urbane sono però emersi solo negli ultimi decenni.

L’alto tasso di urbanizzazione in molte metropoli del mondo sta impedendo alla pioggia di penetrare nel suolo occupato dal cemento, di essere filtrata naturalmente dalla vegetazione e di migliorare la qualità del terreno. L’acqua piovana spesso diventa il veicolo di sostanze inquinanti e causa alluvioni ed esondazioni in caso di precipitazioni abbondanti.

A causa dell’alto tasso di urbanizzazione è necessario depurare artificialmente grandi quantitativi di acqua e adottare piani d’emergenza in caso di eventi meteo estremi. Utilizzare l’acqua piovana per gli scarici del wc ridurrebbe l’inquinamento urbano e il rischio di contaminazione delle falde acquifere.

La mole di lavoro degli impianti di depurazione sarebbe nettamente inferiore e di conseguenza si abbatterebbero i consumi di energia. Secondo le stime degli esperti una famiglia di tre persone riuscirebbe a coprire l’80% dei consumi idrici annui degli scarichi del wc con un sistema di raccolta dell’acqua piovana, dotato di una capacità di poco più di 3.800 litri.

Il minore spreco di acqua potabile taglierebbe i costi della bolletta e aiuterebbe le amministrazioni cittadine a fronteggiare la scarsità idrica accentuata dai cambiamenti climatici. I ricercatori hanno esaminato i vantaggi dei sistemi di raccolta dell’acqua piovana in quattro metropoli americane: Philadelphia, New York, Seattle e Chicago.

Gli scienziati hanno scoperto che l’adozione su larga scala dei collettori di acqua piovana garantirebbe grandi vantaggi economici e ambientali soprattutto a Philadelphia e a Seattle. Nelle città densamente popolate le abitazioni possiedono tetti più piccoli della media. La perdita di acqua piovana pertanto è limitata e si riesce a convogliare un volume maggiore nei serbatoi.

8 marzo 2016
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