Con la bella stagione ormai entrata nel vivo, sono in molte le persone pronte a concedersi una vacanza al mare, si tratti di un weekend riposante o di una permanenza ben più estesa. E in molti ne approfitteranno per concedersi dei rinfrescanti bagni, utili non solo per combattere la tipica calura estiva, ma anche e soprattutto per rigenerare il fisico. L’acqua di mare, data la sua unica composizione, ha infatti immediati effetti per il benessere dell’organismo: quali sono?

Prima di cominciare, è utile ricordare come l’acqua marina sia normalmente indicata per uso unicamente esterno, poiché ricca di sali e quindi disidratante. In ogni caso, prima di ricorrervi per risolvere eventuali problematiche relative alla pelle, è utile chiedere il parere del medico o del dermatologo, per verificare la propria condizione risulti compatibile con il trattamento. Le informazioni di seguito riportate hanno quindi unicamente un carattere illustrativo.

Acqua di mare: composizione

Nel linguaggio comune, si è soliti definire quella marina come acqua salata. Una simile spiegazione potrebbe tuttavia essere riduttiva, poiché la sua composizione è decisamente più complessa, nonché dalle proprietà ben più ampie rispetto all’alta disponibilità di sali.

=> Scopri le proprietà del magnesio


Di norma, l’elemento maggiormente disponibile è il cloruro di sodio, ovvero il comune sale da cucina: può rappresentare dal 70 all’80% di tutti i sali disciolti in acqua, anche se i livelli variano a seconda delle correnti a cui la porzione di mare è sottoposta. In presenza di molti affluenti d’acqua dolce, quali ad esempio i fiumi, lungo le coste potrebbero esservi livelli più ridotti proprio di cloruro di sodio. Oltre a questo, è possibile rilevare ottime quantità di calcio, magnesio, potassio e zolfo, a cui si aggiungono nitriti e fosfati generati da alghe e oligoelementi come stronzio, silicio, fluoro e iodio. Tra i gas maggiormente disponibili, invece, si elencano ossigeno e anidride carbonica: quest’ultima è generata dall’attività metabolica degli organismi che ne abitano le acque.

Effetti sulla pelle

Data l’elevata quantità di sali, l’acqua marina offre delle buone proprietà antibatteriche e antimicotiche: un merito dovuto all’osmosi, tale da distruggere microorganismi sgraditi. A livello pratico, questo si traduce in un’azione purificante per la pelle, ideale per trattare con più facilità i piccoli fastidi cutanei quali eccesso di sebo, punti neri e acne.

=> Scopri i consigli per la zona T del viso


Soprattutto per le pelli grasse, l’acqua di mare può aiutare a liberare i pori occlusi e, nel frattempo, a ridurre le colonie di batteri spesso responsabili dell’eccessiva produzione di sebo. L’effetto osmotico può inoltre manifestare un’azione astringente per i pori dilatati, mentre l’apporto di zolfo può rappresentare un alleato di prima linea per combattere gli inestetismi dovuti all’acne. Non ultimo, può concorrere a velocizzare i processi di cicatrizzazione, ma anche a rendere meno evidenti i segni del tempo: oltre a specifiche proprietà antiossidanti, essenziali contro l’azione dei radicali liberi, l’acqua di mare potrebbe anche rendere meno evidenti le smagliature dopo molte applicazioni ripetute.

Poiché disinfiammante, sembra inoltre questo rimedio naturale possa essere benefico per alcuni disturbi frequenti quali eczemi, dermatiti e psoriasi, anche se l’esposizione dovrà essere sempre concordata con il medico o il dermatologo.

Effetti drenanti e rigeneranti

L’acqua di mare è certamente un alleato irrinunciabile per gestire alcune problematiche estetiche connesse al gonfiore e alla ritenzione idrica, sempre per via del suo effetto d’osmosi.

=> Scopri gli esercizi contro la cellulite


Innanzitutto, un bagno al mare ha effetti immediati sulla microcircolazione locale, poiché facilita l’attività di piccole vene e capillari. Una migliore irrorazione sanguigna nei punti critici del corpo, quali cosce e polpacci, incentiva lo smaltimento dei liquidi accumulati, per un evidente risultato drenante. Ancora, può essere indicata per trattare il diffuso problema di gambe e caviglie gonfie, nonché come alleato nella cura della cellulite: i massaggi circolari, in immersione oppure spruzzando dell’acqua direttamente sulla parte da trattare, possono garantire miglioramenti sensibili alla tipica pelle a buccia d’arancia, quindi agevolare l’eliminazione degli accumuli adiposi.

Non meno importante, un bagno in mare può garantire un’immediata sensazione rigenerante, sciogliendo stress e tensioni muscolari. Sempre grazie ai sali, viene stimolato il galleggiamento e il rilassamento dei muscoli, questi ultimi aiutati anche dalle alte concentrazioni di magnesio. L’apporto di calcio, unito alle proprietà benefiche del sole sulla produzione di vitamina D, può quindi offrire sollievo da problematiche comuni a ossa e articolazioni, quali l’artrosi. Lo iodio, infine, contribuisce nel mantenere la tiroide in forma.

17 giugno 2017
Lascia un commento