I fertilizzanti azotati impiegati nei campi per aumentare la resa delle colture possono penetrare nel sottosuolo nel corso di precipitazioni violente e rimanervi per decenni. A lanciare l’allarme è un recente studio condotto dalla University of Waterloo pubblicato sulla rivista specializzata Environmental Research Letters.

Secondo gli esperti la contaminazione delle falde acquifere rappresenta una grave minaccia per la salute pubblica. Livelli elevati di azoto nell’acqua potabile sono stati associati a maggiori rischi di depressione post-partum e di metaemoglobinemia, una malattia dovuta a un accumulo anomalo di emoglobina nel sangue.

Lo studio ha analizzato oltre 2 mila campioni di suolo nel bacino del fiume Mississippi, rivelando un accumulo di azoto preoccupante nei terreni agricoli. I ricercatori hanno notato che in molte aree le concentrazioni di azoto rispettavano i valori norma solo negli strati superficiali del suolo. A partire dai 25 e fino ai 100 cm sotto la superficie del suolo i livelli di azoto diventavano allarmanti.

Gli scienziati spiegano che i fertilizzanti azotati usati per oltre 80 anni nell’agricoltura intensiva hanno contaminato i fiumi e i laghi americani, penetrando nelle falde acquifere. Lo dimostrano anche le cause in corso contro la Moines Water Works, un’utility che gestisce l’acqua potabile nello stato dell’Iowa.

La società è stata citata in giudizio in ben tre contee perché i livelli di nitrati nell’acqua superavano di oltre due volte i valori limite fissati dalle autorità federali. La compagnia ha dovuto investire milioni di dollari per dotarsi di impianti di depurazione più potenti.

I ricercatori avvertono che i fertilizzanti azotati possono causare gravi danni ambientali e sanitari, anche a distanza di oltre tre decenni dalla sospensione del loro impiego nei campi. Oltre a esporre a rischi la popolazione che consuma l’acqua potabile contaminata, l’eccesso di azoto nei corsi d’acqua causa l’ipossia degli ecosistemi. La mancanza di ossigeno rende impossibile la crescita della vita, come avvenuto nella zona morta del Golfo del Messico.

24 marzo 2016
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I vostri commenti
mexsilvio, giovedì 24 marzo 2016 alle22:32 ha scritto: rispondi »

Invece i diserbanti fanno bene alla salute , ed alle culture , peccato che i residui si ritrovino in quantita' ritenute di ""attenzione "" sulle persone umane ..????

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