Non piove. Le poche gocce d’acqua scese nei giorni scorsi in alcune Regioni italiane non bastano e a Roma scatta la crisi idrica. La siccità ha praticamente invaso la Capitale e così Acea, la società che si occupa dell’acqua a Roma, ha dichiarato che è necessario chiudere, almeno temporaneamente, le fontanelle pubbliche che si trovano in città.

=> Leggi le perplessità del ministro Galletti sul Piano Rifiuti a Roma

La sindaca Virginia Raggi ha accettato le richieste di Acea e a partire da oggi, 3 luglio, ogni giorno verranno chiusi circa 30 “nasoni“, le fontanelle che si trovano in città. La speranza è quella di fermare questa crisi idrica e, ogni 2 giorni, verrà effettuato un check per vedere se la chiusura delle fontanelle ha apportato dei benefici.

=> Leggi i dati 2017 di Legambiente sulla qualità delle acque dei laghi

Come riporta il sito del Comune di Roma, proprio a causa dell’assenza di precipitazioni e dell’aumento della richiesta e del consumo di acqua potabile in questi giorni di grande calura estiva e afa, si è deciso di ridurre l’uso di acqua per scopi diversi da quelli domestici, probabilmente fino a settembre. Quest’ordinanza di Acea, firmata anche dalla Raggi, mira soprattutto a preservare il livello delle acque del lago di Bracciano e nello specifico sono consentiti:

  • Prelievi di acqua potabile per i normali usi domestici e sanitari, inclusi i servizi pubblici di igiene urbana.

Viene limitato invece l’utilizzo delle risorse idriche per:

  • Irrigazione di orti e giardini;
  • Riempimento di piscine mobili;
  • Lavaggio di automobili o altri veicoli;
  • Uso ludico che non sia quello del servizio personale.

Riguardo l’emergenza idrica a Roma e la gestione dell’acqua Virginia Raggi ha dichiarato:

L’acqua è un bene prezioso che va tutelato soprattutto quando si assiste a un riduzione delle fonti di approvvigionamento. Vogliamo evitare che i cittadini subiscano disagi causati dalla scarsa disponibilità di risorse idriche. Con questa ordinanza intendiamo contrastare ogni possibile spreco o utilizzo superfluo dell’acqua potabile, consentendone il consumo per i soli scopi personali e domestici.

3 luglio 2017
Immagini:
Lascia un commento