Spesso utilizzata nei rimedi fitoterapici e nelle soluzioni omeopatiche, l’Achillea millefolium L. è una pianta di origine europea appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae). Fiori e foglie sono le parti maggiormente utilizzate, ricche di polifenoli flavonoidi.

L’Achillea millefolium è una pianta erbacea spontanea che cresce in tutte le regioni italiane. Può arrivare a raggiungere un’altezza compresa tra i 30 e i 70 cm, con foglie dal profumo aromatico e fiori di piccole dimensioni di colore variabile tra il bianco e il rosa. Questi ultimi fioriscono da giugno a settembre.

Proprietà curative

Considerata la sua similarità ad alcune proprietà della Camomilla anche l’Achillea millefolium risulta indicata nel trattamento dei dolori e dei bruciori allo stomaco. Grazie alle sue capacità antispasmodiche e antinfiammatorie può inoltre essere utilizzata per la salute del tratto digerente.

Altre possibili indicazioni per l’Achillea millefolium sono il trattamento dei dolori mestruali causati da dismenorrea, delle emorroidi e delle ragadi anali. Sempre ad uso interno questa pianta si rivela efficace nel trattamento di vene varicose e flebiti.

L’Achille millefolium favorisce inoltre la ripresa degli occhi arrossati e congestionati, il trattamento dei dolori reumatici e accelera il processo cicatriziale delle ferite.

Sempre ad uso esterno si rivela utile per la sua azione rassodante, astringente, antiseborroica e lenitiva. Utilizzabile quindi contro pelli secche e screpolate, ragadi al seno, acne e piaghe.

Dosaggio omeopatico e possibili controindicazioni

Oltre all’assunzione secondo i criteri fitoterapici è possibile in alternativa sfruttare le proprietà curative dell’Achillea millefolium seguendo i dettami omeopatici. Per chi sceglie il trattamento omeopatico, nel caso di vene varicose è indicata l’assunzione di 10-15 gocce di soluzione a 2D ogni 3 ore, con i tempi di somministrazione che andranno dilatati in maniera progressiva al migliorare della sintomatologia.

Contro i disturbi gastrici l’indicazione di massima è di assumere 10 gocce in soluzione a 6CH ogni 3 ore, mentre per occhi arrossati e congestionati si assumeranno 10 gocce a 4CH per 6 volte al giorno. Al migliorare dei sintomi dilatare i tempi di somministrazione come visto in precedenza.

È tuttavia in ogni caso consigliabile il consulto con il proprio medico omeopata, così da valutare insieme l’utilizzo più opportuno del rimedio e la possibilità di scegliere una soluzione omeopatica alternativa. Il vostro referente saprà inoltre indicarvi i trattamenti migliori anche per le altre patologie qui non espressamente indicate.

Esistono alcune possibili controindicazioni riguardo l’utilizzo di Achillea Milleforium, legate perlopiù alla sfera farmacologica. Vengono segnalate possibili interazioni con farmaci anticoagulanti e per il controllo della pressione arteriosa: in caso di assunzione se ne sconsiglia l’impiego.

Altre possibili reazioni indesiderate possono essere legate, a causa di una possibile ipersensibilità specifica, alla presenza di lattoni sesquiterpenici e di tracce di tuione.

17 novembre 2014
I vostri commenti
beppe, martedì 18 novembre 2014 alle12:02 ha scritto: rispondi »

mi piacerebbe coltivarla mi potete aiutare grazie saluti

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