Aceto di mele: usi alternativi

L’aceto di mele è da sempre un condimento molto apprezzato: grazie al suo gusto delicato, molti consumatori lo preferiscono ai più classici aceti di vino bianco o rosso. Eppure, di norma, l’uso è limitato alla cucina, come appunto condimento dei più svariati piatti, si tratti di fresche preparazioni a base di verdura oppure originali arrosti. Questo prezioso ingrediente, tuttavia, può essere impiegato per numerose attività quotidiane, anche lontane dalla semplice alimentazione: quali sono, di conseguenza, i suoi usi alternativi?

Dal benessere dell’organismo alla cura della bellezza, sono davvero moltissimi gli ambiti in cui l’aceto di mele può essere impiegato. Naturalmente, non va considerato un sostituto di trattamenti specifici per il proprio benessere, soprattutto se indicati dal medico o da professionisti. Di seguito, qualche indicazione utile.

Aceto di mele per il benessere

Dieta

L’aceto di mele, soprattutto nella cultura popolare, è associato al concetto di benessere. Questa caratteristica è innanzitutto connessa alle proprietà tipiche delle mele, dei frutti ricchi di vitamine come la A e la C, ma anche e soprattutto al suo potere astringente. Non a caso, l’aceto di mele può risultare un alleato per i problemi di digestione, come l’eccesso di succhi gastrici nello stomaco o, ancora, per regolarizzare l’intestino dopo una fase diarroica.

=> Scopri le proprietà benefiche dell’aceto di mele


È inoltre consigliato nelle diete dimagranti, come sostituto dei più classici aceti per il condimento delle pietanze, poiché presenta un’attività più intensa nella gestione dei grassi. Pare possa infatti accelerarne il metabolismo, bruciandoli più facilmente. Naturalmente, si tratta solo di un aiuto e di una routine quotidiana a tavola, non di certo di un rimedio miracoloso per perdere peso. Ancora, può essere disciolto in acqua per creare una veloce soluzione disinfettante per il cavo orale, sia per le infiammazioni invernali che per la prevenzione dei problemi dentali, data la sua acidità capace di ridurre, seppur in modo blando, la carica batterica.

Aceto di mele per la bellezza

Capelli

L’aceto di mele è noto, sin da tempi abbastanza antichi, anche per i suoi usi per la bellezza. Poiché abbastanza dolce e delicato, veniva scelto un tempo dalle donne per lucidare i capelli, anche e soprattutto quando non risultavano sufficientemente diffusi prodotti e saponi commerciali per la cura della chioma. Allo stesso tempo, pare che possa avere un’azione lenitiva contro la forfora, sia riducendone il tipico prurito che la desquamazione. Ovviamente, quando si parla di problematiche del cuoio capelluto, è sempre necessario interpellare il dermatologo o il professionista competente.

=> Scopri l’aceto di mele per i piedi


Può essere ideale anche sulle unghie, poiché è in grado di rinforzarle anche allontanando il rischio di fastidiose micosi, così come anche per diverse necessità di cura della pelle. Può essere rinfrescante e blandamente anestetizzante per le punture d’insetto, nonché utile per ammorbidire e distendere l’epidermide. Questi usi non sono però pienamente riconosciuti a livello scientifico, quindi è bene testarne l’efficacia con qualche goccia sulla mano, per verificare non causi irritazioni o reazioni impreviste. Anche in questo caso, il parere dell’esperto è consigliato.

Aceto di mele per la casa

Etichetta

Questo importante ingrediente, presente probabilmente in gran parte delle credenze, può anche essere utile per piccoli compiti quotidiani. A partire dalla gestione dei tessuti: qualche cucchiaino aggiunto al bucato, oltre a un lieve effetto disinfettante, potrebbe ammorbidire i vestiti. È bene, tuttavia, verificare preventivamente la resistenza del tessuto su una parte nascosta dello stesso.

=> Scopri come usare l’aceto in casa


Ancora, può risultare un metodo igienizzante meno fastidioso, almeno a livello olfattivo, rispetto ai classici aceti: può essere usato sulle superfici dure del bagno, ad esempio, agendo anche direttamente contro la formazione di muffe. Non ultimo, in abbinato al bicarbonato, potrebbe rappresentare una risorsa interessante per cercare di sbloccare degli scarichi intasati.

1 maggio 2018
Immagini:
Lascia un commento