Ritornato prepotentemente in voga negli ultimi anni, l’aceto di mele è un condimento dalle proprietà benefiche uniche. Sarà forse per le caratteristiche intrinseche della mela, un frutto salutare che non ha certo bisogno di presentazioni, o forse per il processo di fermentazione del sidro da cui è ricavato, ma questo aceto è davvero prezioso e la sua fama va ben oltre il gusto. Quali sono, quindi, le sue specifiche caratteristiche e in che modo è utile come rimedio naturale all’organismo?

L’aceto di mele si ricava dal sidro dello stesso frutto, con lo stesso processo di fermentazione e invecchiamento con cui si ricava il classico aceto dall’uva e dal vino. Particolarmente ricco di vitamine – A, B1, B2, B6, C, E – contiene anche numerosi sali minerali e altri elementi nutritivi come il calcio, il sodio, il magnesio e la pectina. Oltre al normale utilizzo nella classica dieta – può essere sostituito all’aceto di vino giallo o rosso per il condimento di insalate, ad esempio, perché il sapore è molto più delicato – è da secoli uno degli ingredienti principali per i cosiddetti “rimedi della nonna“.

Salute

Dal punto di vista della salute, l’aceto di mele di solito è scelto nelle diete dimagranti perché il suo potere astringente aiuta a tener sotto controllo lo stimolo della fame. Potere astringente che si verifica anche a livello intestinale, risultando quindi d’aiuto per le situazioni di irregolarità con prevalenza diarroica, mentre non è sempre indicato in caso di stitichezza. La sua stretta coordinazione con l’apparato digerente si manifesta, tuttavia, principalmente a livello di stomaco, dove è in grado di agevolare l’assorbimento dei cibi e di sbloccare quelle situazioni di maldigestione. Grazie al forte contenuto di pectina, inoltre, l’aceto di mele può essere utile per abbattere il livello di colesterolo nel sangue.

Estetica

L’aceto di mele è da sempre utilizzato per la cura del corpo, proprio perché associa le proprietà tipiche del classico aceto senza però il pungente odore. La tradizione popolare vi fa ampio ricorso per problemi di iper-produzione del sebo e brufoli, sebbene non sembrino essere mai stati precisi studi di conferma. Per chi volesse comunque provare, lo si può passare sul viso con un batuffolo di cotone, subito dopo lo struccante. Oltre alla pelle, l’aceto di mele è anche un valido alleato per la cura dei capelli lunghi: li rende più lucenti e forti, meno inclini a spezzarsi sotto i colpi della spazzola e pronti a reggere anche lo stress della piastra più bollente. L’ideale sarebbe abbinarlo a uno shampoo biologico alla mela verde, un alleato contro la caduta stagionale dei capelli: dopo il lavaggio, si tamponino i capelli con una salvietta lievemente imbevuta di acqua e aceto, passando poi un pettine per distribuire il prodotto dalla radice alle punte. L’eventuale odore, comunque non sgradevole, svanirà con l’asciugatura della chioma.

Altri usi

L’aceto di mele, così come quello da vino, ha importanti proprietà igienizzanti e antibatteriche: per questo motivo è molto indicato puro per la pulizia della casa, in particolare sulle superfici dure, e diluito in acqua e detersivo come coadiuvante per i pavimenti. Scioglie molto facilmente il grasso, quindi può essere facilmente utilizzato anche per le piastre e i fornelli della cucina.

21 settembre 2013
I vostri commenti
Ivs, martedì 26 settembre 2017 alle9:21 ha scritto: rispondi »

La dose consigliata è 1 cucchiaio diluito in un bicchiere d'acqua, al mattino, digiuni, 1/2 prima di fare colazione.

Carlo, mercoledì 19 ottobre 2016 alle17:18 ha scritto: rispondi »

Scusate io....lo sto bevendo devo dire la verità mi pare che sto calando di peso però faccio sempre la mia ora camminata

Gabri, lunedì 14 dicembre 2015 alle22:07 ha scritto: rispondi »

Diego scusa ma che c.....te dici ??? Come un bicchiere di aceto al digiuno ?! Se non sai meglio stare zitto invece che di sparare delle vere C .....te !

anna, giovedì 20 agosto 2015 alle15:43 ha scritto: rispondi »

Diego.. hai scritto che è possibile perdere fino a un kilo a settimana. Però mi domando il motivo. Non senti più la sensazione di fame oppure l'aceto favorisce l'assorbimento dei grassi?

Olga, giovedì 16 aprile 2015 alle17:02 ha scritto: rispondi »

Ma non è un po' tanto un bischere

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