Acero rosso: caratteristiche, consigli e cura

L’acero rosso, il cui nome botanico è Acer rubrum, è noto anche come acero scarlatto, acero palustre, acero morbido, acero rosso della Carolina, acero rosso Drummond o acero d’acqua. È particolarmente diffuso negli Stati Uniti e considerato uno degli alberi nativi del loro territorio.

Si tratta di una pianta a fusto legnoso che raggiunge in media i 16 metri di altezza. La parte aerea è in genere di dimensioni contenute. Caratteristici di questo albero sono i ramoscelli più giovani privi di foglie, che si distinguono per il colore rosso. Gli alberi giovani hanno la corteccia liscia e grigio chiaro, mentre negli esemplari maturi diventa più scura e segnata da tipiche fratture, squamate e piatte. Le piante più giovani vengono spesso confuse con l’acero di montagna. L’albero maturo è molto apprezzato anche per le sue qualità ornamentali date dalla brillante colorazione del suo fogliame rosso vivo, per tutta la durata dell’autunno, in contrasto con la corteccia chiara. In natura la sua presenza è molto importante per gli animali selvatici erbivori che si nutrono delle sue foglie.

Foglie, fiori e frutti

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Sui rami di acero rosso si distinguono foglie opposte palmate, con margini seghettati. La fioritura della pianta inizia nel corso del mese di maggio: i fiori sono rosso vivo: solo quelli dei rami di almeno un anno di età sono di colore giallo.

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I frutti dell’acero rosso raggiungono la maturazione nei mesi di giugno e luglio. Il frutto di questa pianta è una samara a ali divergenti, lunghe circa 2 cm di colore rossastro.

Habitat

Acer

In America del Nord, dove la piante crescono spontanee, l’acero rosso prospera in un’ampia gamma di tipi di suolo, condizioni di temperatura e umidità e altitudine. In linea generale è bene tenere presente che la pianta predilige i suoli ben drenati, umidi e le altitudini da basse a medie. Sui pendii più elevati cresce bene sulle aree esposte a sud-ovest.

Si adatta bene anche alla crescita a bordo strada, ma necessita di una regolare irrigazione e di cure, perché le radici sono forti e possono danneggiare il manto stradale o i marciapiedi. Più adatto all’arredo urbano è l’acero d’argento, perché ha radici meno aggressive. L’acero rosso sopporta bene il trapianto.

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Tra le cultivar più note ci sono:

  • Armstrong, a portamento eretto quasi colonnare;
  • Autumn Flame, con il fusto rotondo e intensamente colorato in autunno;
  • Bowhall, a crescita verticale;
  • Gerling, densamente ramificato;
  • October Glory le cui foglie cadono in ritardo rispetto alle altre cultivar;
  • Red Sunset, molto colorato.

Cura

L’acero rosso può essere piantato in un giardino dotato di un terreno drenante e ben irrigato: in condizioni di giusta umidità del terreno, la pianta cresce bene sia in pieno sole che all’ombra. Se l’area non è naturalmente umida, l’acero avrà bisogno di irrigazione frequente. Il terreno, inoltre, dovrebbe essere leggermente acido o neutro. Il terreno alcalino causa il deperimento delle foglie che si presentano pallide e deboli. La terra può essere arricchita con pacciamatura organica, che favorisce il mantenimento del giusto grado di umidità e nutrimento all’albero.

29 giugno 2018
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