La cura di un cane non è operazione semplice e, come si è visto qualche giorno fa, è anche una procedura decisamente costosa, considerato come Fido pesi sul carico familiare di circa 1.700 euro l’anno. Adottando uno stile di vita green, tuttavia, si può non solo migliorare la salute e la gioia del nostro amico a quattro zampe, ma anche risparmiare.

Il magazine PetSide ha voluto stilare la classifica delle cinque azioni eco-compatibili che si possono intraprendere nella cura del cane, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Per prima cosa, è necessario curare l’alimentazione, tenendo presente che una nutrizione solo vegetariana non è assolutamente indicata per il proprio cane. Si può optare per il cibo organico, con delle ricette a base di carne di pollo cucinate in casa. In questo modo, oltre a risparmiare su scatolette e nutrienti preconfezionati, non si espone il proprio animale a conservanti e additivi chimici e nemmeno si fomenta la produzione intensiva di mangimi.

Si possono, quindi, costruire dei giocattoli casalinghi per il proprio cucciolo. Basta un po’ di creatività e del materiale di riciclo: una vecchia pallina da tennis, una corda, un piccolo pezzo di legno levigato e dipinto con colori asettici e atossici. L’importante è sempre tenere in considerazione l’uso finale del gioco homemade: le palline dovranno essere tagliate e svuotate, per evitare fratture ai denti, le corde devono essere montate in modo che il cane non possa inavvertitamente strangolarsi durante l’uso.

Per quanto riguarda l’igiene, si può ricorrere a dello shampoo casalingo per l’amico a quattro zampe. Si può riutilizzare del sapone neutro o di Marsiglia – tutti hanno in casa residui di saponette che ormai non utilizzano più – oppure creare un composto ad hoc con amido di cocco e altri vegetali sgrassanti, come l’ortica.

Anche l’abbandono di insetticidi e affini è molto importante per la salute del cane e il rispetto dell’ambiente. Spesso basta dotare la zona di soggiorno dell’animale con piante notoriamente utili per tenere lontano gli insetti, come ad esempio i gerani. Soprattutto, bisogna ricordare che i prodotti chimici della grande distribuzione potrebbero essere dannosi per altri abitanti della casa: gli antipulci per cani, infatti, sono solitamente neurotossici per i gatti.

Infine, la scelta più eco-compatibile per la cura di un cane è l’adozione. Adottando si salva un animale dalla strada e dalla soppressione e, soprattutto, non si fomenta un commercio di cuccioli allevati intensivamente solo per soddisfare le voglie di un cliente di passaggio. Si pensi, ad esempio, all’aumento spropositato della vendita di cani durante le feste natalizie.

18 aprile 2012
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