C’è chi ha proposto di renderli dei “beni di lusso” per poterne approfittare con la tassazione, ma più che un vezzo della ricchezza appaiono una spesa ben corposa per la famiglia. Secondo una recente indagine, infatti, accudire un cane costa ben 1.700 euro l’anno.

L’occasione per questo tipo d’indagine economica è proprio un progetto che si lega alla possibile tassazione dei cani, vociferata dal governo di Mario Monti. Il Movimento Consumatori, infatti, tramite l’iniziativa “Fido non è una tassa!” ha deciso di aprire una petizione per tutti i padroni degli amici a quattro zampe e calcolare quanto amare un cucciolo pesi sul portafoglio di ogni famiglia.

Tra vaccinazioni, alimenti, visite dal veterinario, antiparassitari e molto altro, la spesa media per famiglia si aggira attorno ai 1.700 euro, a cui se ne aggiungono altri 270 variabili per eventi imprevisti. Perché pagare una tassa, quindi, per un essere vivente – e non un bene di lusso – che ha già un certo peso sul budget familiare? A parlarne è Alessandro Mostaccio del Movimento Consumatori:

«Un cane è un essere vivente, con cui si stabiliscono relazioni di cura e di interdipendenza affettiva. In merito quindi alla voce circolata negli ultimi tempi di tassarlo, bisognerebbe tenere sempre a mente che stiamo parlando di esseri viventi. Paragonarli a un bene di lusso lascia stupefatti e preoccupa, per il modello culturale che ispira questo modo di pensare: completamente incentrato sul bene/avere e non teso sul benessere. Piuttosto, visti i costi che deve sostenere chi possiede un cane, una politica tesa a sviluppare relazioni dovrebbe prevedere la possibilità di dedurre il più possibile le spese sanitarie e igieniche necessarie per i nostri animali e dovrebbe contemplare delle facilitazioni per contrastare l’abbandono soprattutto nei mesi estivi, dando, ad esempio, la possibilità di lasciare i nostri amici in pensioni che facciano prezzi abbordabili.»

Ma come si esplicano i costi per i cani in dettaglio? Il microchip costa dai 30 ai 50 euro dal veterinario, mentre all’ASL costa 8 euro più i costi di intervento. Le vaccinazioni costano circa 30 euro l’una, con richiami che vanno effettuati a cadenze precise. Collare, guinzagli, medagliette, cucce e affini hanno prezzi dai 25-50 euro fino a qualche centinaio, l’alimentazione costa dalle 16 alle 40 euro al mese, i cicli di antiparassitari costano circa 30 euro a intervalli regolari. Solo per le spese basi e irrinunciabili, si sfiorano i 900 euro l’anno. Poi vi sono tutti gli interventi improvvisi dal veterinario, eventuali corsi d’addestramento, le tariffe per le poche strutture che accettano animali durante le vacanze, più i costi per giocattoli e la normale cura igienica del cane.

4 aprile 2012
I vostri commenti
Aurel Gjoni, martedì 7 maggio 2013 alle15:47 ha scritto: rispondi »

ma jep vec nje leke qen

Aurel Gjoni, martedì 7 maggio 2013 alle15:47 ha scritto: rispondi »

ma jep vec nje leke qen

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