Gli anni d’oro della vita di un uomo sono quelli dell’ultima trance da dedicare al riposo e al relax, magari godendosi il proprio tempo dopo anni di lavoro e fatica. Si raggiunge una certa consapevolezza e anche molta saggezza, l’esistenza appare nella sua semplicità. Ma la terza età è anche il momento in cui si tende a isolarsi, a dedicarsi ai propri interessi sacrificando amici e parenti. Anche per la poca voglia di girovagare e uscire, complici gli acciacchi e i malanni dell’età. Nonostante il desiderio di seguire propri ritmi e tempistiche più dilatate, la terza età coincide con una maggiore solitudine. Che sia voluta o non, una necessità ricercata da tempo per uno stile di vita più intimo o una conseguenza data dalle vicende della vita con il tempo potrebbe diventare una piccola prigione.

Anche per gli animali la terza età è un momento di passaggio importante che, potrebbe segnare la parte finale della vita. Molti, purtroppo, finiscono abbandonati o in canile a causa dell’età avanzata. Non tutte le famiglie o i proprietari comprendono la ricchezza di possedere un essere anziano, affettuoso e molto amabile. Le incombenze economiche che tendenzialmente possono emergere durante l’ultima parte della vita del cane o del gatto per molti possono risultare inaffrontabili, risolvendo il tutto con una consegna rapida in rifugio. Un gesto in apparenza semplice ma che getta nel dolore e nello sconforto l’amico di una vita che, dopo anni di onorata carriera affettiva, viene relegato in canile come un oggetto vecchio. Proprio nel momento di maggiore bisogno e fragilità, Fufi e Fido vengono rifiutati o addirittura abbandonati in rifugio.

Adottare un animale anziano, perché?

Spesso la soluzione più logica è sotto gli occhi di tutti ma non sempre è quella maggiormente praticata. Adottare un animale anziano in terza età potrebbe trasformarsi in una risposta positiva per entrambi, una svolta utile che potrebbe lenire la condizione di isolamento. I benefici come sempre sono tanti perché la presenza di un cane o un gatto rasserena l’umore riducendo lo stress, aiuta a mantenere la mente attiva e focalizzata su uno scopo e un obiettivo. Ma anche un aumento delle interazioni sociali e dell’attività fisica, concentrate tutte nelle passeggiate di rito.

Amare un cane e un gatto durante la fase d’oro della vita garantisce una serie di benefici continui, prevenendo lo spettro della depressione oppure aiutando a contrastarla. Sono molti gli studi che confermano questo genere di risultati, a partire dal tipo di sentimenti e di empatia che si instaurano tra due esseri anziani anche se di specie differenti. La fedeltà e l’amore incondizionato sono i regali preziosi che un animale può portare in dono, in cambio di qualche coccola, un pasto caldo, una sgambata serena e svariate pennichelle sul divano. Un animale anziano inoltre è già consapevole dei ruoli e delle regole, maggiormente predisposto a imparare velocemente comandi e conoscere nuovi ambienti. Più calmo, meditativo, rilassato, un animale anziano richiede meno impegno perché capta subito le nuove dinamiche e adora riposare davanti alla TV in compagnia del proprietario. Adottare un animale anziano è un vantaggio importante per entrambi.

23 febbraio 2016
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