Accogliere un altro gatto: 5 soluzioni rapide

Ingrandire la famiglia è sempre una buona idea, in particolare se il nuovo membro è un quattro zampe con i baffi e magari proviene dal gattile. Ospitare un nuovo gatto è una scelta da affrontare con criterio e molta cura, in particolare se in casa vivono da tempo altri animali. Per rendere questa adozione un percorso conoscitivo facile e naturale, è giusto tenere in considerazione alcuni fattori, regole e step da affrontare in modo consapevole. Per permettere al felino un’accoglienza degna e serena, che gli consenta di dimenticare un eventuale passato fatto di sofferenza, fame e indigenza in favore di un futuro radioso e pieno di amore.

Consapevolezza

Prima di aprire le porte di casa a un nuovo gatto è importante comprendere se la decisione è stata presa con consapevolezza. Non bisogna sottovalutare il carattere degli altri animali presenti – cani e gatti – la loro predisposizione alla socializzazione e all’interazione. Si deve essere pronti a cedere spazio e attenzioni al nuovo amico che, durante il primo periodo, catalizzerà l’interesse dei presenti escludendo in parte il proprietario. È bene meditare quanto una nuova adozione possa impattare sulle abitudini casalinghe, sulla routine e sul portafoglio domestico, così da affrontare degnamente la decisione.

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Età e provenienza

Gatto e ombra

La scelta deve sempre tenere in considerazione l’indole e le abitudini dei gatti di casa, se i presenti sono animali timidi e riservati o se sono esemplari anziani e un po’ scontrosi. Giusto creare una dinamica energetica equilibrata, accogliendo un nuovo amico che possa trovare affinità con i presenti, costruendo un bilanciamento fatto anche di caratteristiche opposte e percorsi differenti. Ad esempio, un gatto anziano risulta maggiormente territoriale mentre un cucciolo è più dinamico e desideroso di imparare: se in casa vive un anziano è bene accogliere un piccolo che potrà apprendere regole e dinamiche comportamentali. In caso di dubbio è importante coinvolgere il veterinario o un comportamentista.

Preparare la casa

Per un buon inserimento, è bene preparare gli ospiti a quattro zampe ma anche la casa stessa, ad esempio permettendo il loro primo incontro in un luogo neutrale come un patio, un giardino o il pianerottolo. Un modo semplice per consentire ai vari presenti di annusarsi e giocare senza problemi di territorio e gerarchia, mentre in casa deve essere presente uno spazio dove sistemare una lettiera per il nuovo amico, un tiragraffi e una cuccia in più. Permettete alla new entry di trovare il suo angolo preferito, che potrà frequentare durante il primo periodo conoscitivo fino al raggiungimento del nuovo assetto casalingo.

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Preparare gli altri animali di casa

Gatto letto

Il nuovo amico dovrà potere annusare oggetti e articoli appartenenti ai felini di casa, così da abituarsi ai nuovi odori, quindi accedere alla dimora dentro un trasportino che andrà lasciato aperto una volta vuoto. In questo modo i gatti di casa potranno esplorarlo entrando in contatto con l’odore del nuovo ospite. Perché l’amicizia cresca spontanea, il proprietario dovrà confermare con costanza il suo amore ai felini di casa, con premi e carezze mantenendo un atteggiamento tranquillo e mai autoritario.

Tempo e routine

Un nuovo amico reclama attenzioni e impegno, nonostante la naturale indipendenza dei gatti, per questo è bene tenere in considerazione quanto questo possa incidere sulla quotidianità. È un impegno economico e domestico, che richiede pulizia e attenzioni costanti. Accogliere un gatto è una buona decisione, ma può diventare un problema se non si può assicurare tempo di qualità, cure, cibo sano e un supporto in caso di assenze e vacanze.

4 aprile 2018
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