Abuso di alcol e binge drinking tra i giovani espone a rischi per il cuore. Secondo quanto affermato dagli esperti riunitisi a Bologna per il Meeting Internazionale su Fibrillazione Atriale e Infarto eccedere nell’assunzione di alcolici porterebbe a serie conseguenze anche nel brevissimo periodo.

I problemi per il cuore derivati da un eccessivo consumo di alcol sono in particolare aritmie cardiache, rischio aumentato fino a 8 volte il normale, o quello di morte improvvisa, incrementato di 3 volte se associato all’assunzione di altre sostanze come ad esempio cocaina, ecstasy o alcune tipologie di droghe sintetiche.

A questi pericoli si assocerebbe quello di perdita di conoscenza durante la guida, anche in questo caso come conseguenza di aritmie cardiache. Stando a quanto affermato dai cardiologi a provocare i pericoli descritti sarebbe una serata di eccessi alcolici, anche definita “binge drinking“, nella quale si consumino almeno tre bicchieri di whisky, cinque drink o l’equivalente di una bottiglia di vino.

Un problema reale, concludono i cardiologi, che sottolineano la necessità di maggiore attenzione e cautela da parte dei giovani in merito all’assunzione di bevande alcoliche:

Si comincia con l’aperitivo dell’happy hour, non ci si fa mancare un poco di vino o birra a cena, poi in discoteca qualche giro di superalcolici e svariati cocktail dai nomi fantasiosi. Alla fine della serata è tanto, troppo l’alcol bevuto da oltre mezzo milione di ragazzi durante il weekend.

A farne le spese non sono solo il fegato o il cervello, ma anche il cuore: bastano sei bicchieri di vino, tre di whisky o cinque cocktail alcolici per aumentare fino a otto volte il rischio di aritmie cardiache.

23 febbraio 2015
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