Il trend è ormai ampiamente diffuso sui social network: in concomitanza con le vacanze natalizie, sono molti i proprietari che decidono di vestire cani e gatti a tema, anche per il semplice selfie da condividere in Rete. Eppure questa pratica potrebbe essere dannosa per gli animali domestici, tanto che la RSPCA ha ritenuto necessario diramare un comunicato d’avviso per tutti gli affezionati degli amici a quattro zampe.

Maglioni, cappellini, corna da renna, occhiali e altri accessori: basta una veloce ricerca sui social network, per trovare cani e gatti abbelliti di tutto punto per Natale. Eppure questa pratica è sconsigliata dagli esperti, così come ricorda la RSPCA, poiché potrebbe causare timore, difficoltà di movimento e altre conseguenze agli animali. Così ha spiegato la dottoressa Samantha Gaines, esperta in benessere e welfare animale per la RSCPA:

Per alcuni cani indossare un costume può essere particolarmente stressante, o spaventoso, soprattutto se vi sono elementi del costume sventolanti di cui il cane non è abituato. […] I cani ricorrono a desi segnali per comunicarci come si si sentono: usano orecchie, coda, posizione del corpo e occhi. Se cominciamo a coprire queste parti, sarà davvero difficile per loro comunicare sia con noi che con altri cani.

Abiti e cappottini dovrebbero essere utilizzati solo quando davvero necessari, e sempre su consiglio del veterinario, per esempio per quelle razze di piccola taglia e pelo corto che potrebbero subire i contraccolpi del freddo. In tutti gli altri casi, sono invece sconsigliati. Non solo paura e difficoltà di comunicazione, ma anche incidenti: l’animale potrebbe inciampare in un accessorio troppo lungo, subire una riduzione del campo visivo a causa di un cappello, dimostrarsi aggressivo per il disturbo provocato da campanelli o altri rumori.

Nel frattempo, la stessa RSPCA ha condotto una ricerca nel Regno Unito, che dimostra come gli animali domestici sono ormai membri della famiglia: circa i 3/4 dei proprietari, infatti, non si separerà da Fido e Fufi per nessun motivo il prossimo 25 dicembre. La stessa associazione, però, ricorda come proprio Natale sia uno dei giorni dove i rischi per gli animali domestici aumentano: in particolare, oltre a mantenere non accessibili decorazioni e strumenti elettrici, è bene non consegnare all’animale dolci o altri cibi umani, che potrebbero risultare tossici. Attenzione anche alla classica stella di Natale, per via del lattice irritante contenuto all’interno dei rami.

18 dicembre 2015
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