Il futuro ecologico? Secondo la nascente Off-Grid Academy è, appunto, off-grid. Questo vuol dire realizzare abitazioni o costruzioni energeticamente autosufficienti. Ciclo dell’acqua, riscaldamento e produzione dell’elettricità avverrebbero senza allaccio alla rete. Insomma, qualcosa di molto simile a quanto proponeva già anni fa Jeremy Rifkin.

Un sistema definito “a isola” che porta alle estreme conseguenze le teorie sul decentramento energetico e la democratizzazione del processo di produzione di elettricità. Dall’idea di comuni autosufficienti a quella di veri e propri fabbricati speciali, in grado di auto-produrre l’energia necessaria al sostentamento. In breve, si tratterebbe di ridurre la necessità per il nostro Paese di dipendere da grandi impianti energetici, come le inquinanti centrali termoelettriche.

Per fare questo, ovviamente, occorrono sia l’adozione delle rinnovabili, sia di sistemi di riscaldamento innovativi, e il sistema di isolamento termico delle abitazioni va rivisto, in funzione di una massimizzazione dell’efficacia e del risparmio energetico ottenuto.

Nulla di ciò è tecnicamente semplice, ma non per questo si tratta di una strada impercorribile. Ne sono convinti, come detto, quelli di Off-Grid Academy che ieri hanno presentato la loro associazione a Roma, alla presenza del Ministro per l’Ambiente Corrado Clini. Per i prossimi giorni, tra il 19 e il 21, l’isola di Capraia diverrà poi sede di un’iniziativa di lancio del progetto e ricercatori e progettisti di tutta Italia si confronteranno sulle tematiche, proponendo le proprie soluzioni.

17 ottobre 2012
I vostri commenti
david, lunedì 8 luglio 2013 alle12:44 ha scritto: rispondi »

vorrei avviare un progetto per la costruzione di un green-market con microstrutture commerciali energeticamente autosufficienti. mi piacerebbe avere notizie su questo incontro previsto a Capraia. grazie David Melfa

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