Una vita complicata quella degli orsi dal collare, noti anche come orsi della luna, in un territorio come quello dell’India. Questi grandi mammiferi onnivori sono tra gli esemplari più a rischio della loro specie, in particolare a causa della continua deforestazione ma anche per le tradizioni locali che ancora sopravvivono. Ad esempio, in Cina vengono commercializzati e uccisi per la creazione di medicine. Drammaticamente note anche le fattorie della bile, dove questi esemplari vengono rinchiusi in gabbie minuscole senza la possibilità di muoversi. Una cannula di metallo, spesso arrugginito, viene inserita nel loro corpo per l’estrazione costante di bile. Una condizione che può perdurare anche per svariati decenni fino alla morte dell’esemplare.

Questi animali così delicati vengono anche impiegati dalle popolazioni locali, che ne uccidono le madri e rapiscono i cuccioli per trasformarli in attrazioni circensi. Il piccolo Elvis è un esempio di questo atteggiamento violento, sottratto dai bracconieri a solo otto settimane di età all’amore della madre. In suo aiuto è giunta una squadra di soccorso della Wildlife SOS, che l’ha trovato con i denti spaccati, il naso forato a cui era fissata una corda legata a un albero. Una condizione tristemente nota dove questi orsi vengono impiegati per danzare a comando davanti ai passanti. Il cucciolo ha vissuto per un anno presso il centro Agra Bear Rescue Facility, dove ha imparato a interagire con i suoi simili, a giocare e ballare solo per la felicità.

Elvis accoglie con entusiasmo le visite dei veterinari, avvicinando il suo muso al recinto per annusare e familiarizzare con i nuovi arrivi. Ha stabilito un forte legame con il custode della struttura, a cui si aggrappa con affetto sciogliendosi in un tenero abbraccio. Il cucciolo sta lentamente dimenticando il suo passato, ma sono ancora tanti gli esemplari costretti a una vita di sofferenza e schiavitù. Una condizione innaturale per animali che, nonostante la stazza enorme, possiedono un’indole serafica e un animo delicato.

2 maggio 2016
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