Si chiamano Glenn e Buzz e sono rispettivamente un Jack Russell e uno Staffordshire Bull Terrier, abbandonati insieme circa tre settimane fa nei pressi di un tunnel di mare a Hartlepool in Inghilterra. I due cani non più cuccioli possiedono un’età che si aggira intorno agli 8 massimo 10 anni e, vista la simbiosi, probabilmente vivevano insieme. Infatti Buzz si è assunto il compito di guidare l’amico Glenn all’interno del mondo, perché il piccolo Juck Russell è completamente cieco. Ad occuparsi momentaneamente di loro è Stay Aid, un rifugio di zona, che spinge per un’adozione congiunta della coppia. Impossibile pensarli separati vista la condivisione serrata di ogni passo.

L’affetto con cui Buzz guida il piccolo Glenn è davvero ammirevole, tutto lo staff si è innamorato del duo e della loro incredibile amicizia. Improbabile immaginarli separati in due case differenti, Glenn non potrebbe sopravvivere al dolore e all’assenza della sua guida del cuore. Infatti il Jack Russell si fida completamente dell’amico a quattrozampe, seguendolo ovunque in ogni situazione e luogo. Per loro il rifugio confida in una casa tranquilla, uno spazio confortevole magari in una famiglia di pensionati che possa dedicargli tempo e cure. La coppia di cani sin da subito ha dimostrato un’indole serena, amorevole e molto giocosa. Diane Humphrey, supervisore allo Stay Aid, conferma questo rapporto molto stretto; Buzz guida Glenn verso il cibo e verso la cuccia, corregge il suo passo per impedire che colpisca le sbarre. Ma all’aperto, in un vasto prato, Glenn è libero di correre senza farsi del male o procurarsi ferite.

Osservando il loro comportamento, la necessità e voglia di stare insieme, il team della struttura è quasi certo che i due abbiamo vissuto fianco a fianco nella stessa casa. La fiducia di Glenn nei confronti di Buzz tradisce una conoscenza di lunga data. Senza il suo supporto il piccolo Jack Russell si sente smarrito e, se separati, i due piangono per la disperazione. Buzz si prende cura del suo amico, lo guida e lo chiama se sta sbagliando strada. Per questo il rifugio si prenderà cura di loro fino a quando non troveranno un’adozione compassionevole.

24 giugno 2015
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