Abbandonano cucciola perché paralizzata

La piccola cagnolina Bo ha rischiato di finire soppressa, a causa dell’incapacità dei suoi ex proprietari. Impossibilitata improvvisamente a stare in piedi, è stata portata dal veterinario. Ma non per un gesto compassionevole e per delle cure immediate, bensì per avviarla verso il dolce sonno. Il proprietario ha così deciso di lasciarla tra le braccia del medico, voltandosi per sempre. Ma il veterinario non ha ceduto alla richiesta dell’uomo e, dopo una visita accurata, ha deciso di eseguire un po’ di test. La piccola, ribattezzata Bella, ha solo sei settimane di vita e la sua paralisi era del tutto momentanea, data da un calo di zuccheri. Probabilmente non veniva nutrita nel modo più corretto e, vista la giovane età, ha vissuto poco tempo accanto alla madre.

Una condizione di difficoltà per l’animale, trovatasi tra le mani inesperte dei suoi ex proprietari che, alla prima difficoltà, hanno ceduto alla soppressione senza richiedere cure e visite.

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Il veterinario, dopo aver avviato la terapia, ha contattato Piper Wood della Hand in Paw in California (USA). La donna, esperta di recuperi e accoglienza dei cani sfortunati, ha seguito i progressi di Bella. La cagnolina necessitava solo di un po’ di medicine e di un’alimentazione migliore, per permetterle una crescita sana e serena. Per questo, dopo le attenzioni del centro veterinario, ha ripreso forze ed energie sconfiggendo anche un’infezione.

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Bella, nonostante la tenera età, ha mostrato un’indole coraggiosa e pacifica. Molto tranquilla e attenta a tutto ciò che le accadeva intorno, tradendo anche un po’ di paura verso l’attrezzatura medica. Dopo aver superato la fase più dura ha trovato una casa e una nuova famiglia, grazie anche al passaparola di Piper attraverso Facebook. Una visita di controllo ha confermato la nuova condizione positiva vissuta dalla cucciola, intenta a giocare e correre con tantissimi giocattoli. Molti i cuccioli che vengono soppressi alla prima problematica, come sostiene la stessa Piper, eppure questi animali sono membri della famiglia. Se non si è pronti ad affrontare una problematica di salute, fornendo le cure necessarie, allora non si è adatti a gestire un cane.

14 luglio 2017
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