In quel di Vicenza i cani abbaiano troppo. No, non è il risultato di una recente statistica e nemmeno un primato nazionale raggiunto dalla cittadina veneta, bensì la polemica odierna apparsa sui quotidiani di tutta Italia. Oggetto del contendere un parco per cani, vicino a dei residenti dall’udito ipersensibile.

Il problema riguarda la cosiddetta “area di sgambettamento” nei pressi di via Europa, dove le mura dei condomini amplificherebbero i rumori generati dai cani. Così i guaiti degli animali sarebbero diventati una vera e propria tortura sonora per i residenti della zona, tanto che il comune ha deciso di intervenire traslocando l’area per gli amici a quattro zampe.

Antonio Dalla Pozza, Assessore all’Ambiente di Vicenza, afferma come siano stati in molti gli abitanti della zona Santa Bertilla a telefonare stremati alle istituzioni:

«Ne abbiamo ricevute diverse di telefonate, molte delle quali esagerate, se devo essere sincero. Visto che sì, il rumore c’è, ma qualche abitante si è lamentato più del dovuto. Purtroppo l’abbaiare dei cani viene amplificato dai condomini. Il suono sbatte sulle pareti e quindi si forma l’eco. Sono usciti i tecnici per misurare il suono. E in effetti è emerso che i decibel sono elevati. Peccato, perché l’area è molto frequentata.»

Il problema è stato risolto con lo spostamento del parco canino in via Mazzini, di cui si attende il via libera dalla Sovrintendenza. Non resta che attendere aggiornamenti futuri sul caso, ma il dubbio che più che di cani rumorosi si tratti un problema di bassa soglia di tolleranza umana permane.

31 maggio 2012
Lascia un commento