Esplorare il rapporto fra piante e persone e le mille forme che questo assume: è questo l’obiettivo del festival A seminar La buona pianta, che si terrà fra Rovereto e Trento dal 30 giugno al 6 luglio.

Giunto ormai alla sua terza edizione, il festival organizzato da Aboca in collaborazione con il Patto Territoriale delle Valli del Leno e curato da Giovanna Zucconi, vuole riscoprire la natura e il modo che l’uomo ha di prendersene cura, non solo grazie alla tecniche scientifiche, ma anche grazie all’arte, alla musica e alla letteratura.

Molti gli appuntamenti fra cui scegliere: dai corsi di fitoterapia e acquarello botanico, passando per i laboratori didattici per i più piccoli. Al centro del festival, le passeggiate alla scoperta della flora e della fauna locale, in cui protagonista sarà la musica, grazie alla collaborazione con I suoni delle Dolomiti, il Mart di Rovereto e il Muse di Trento.

Giovedì 3 luglio, infatti, sarà Antonio Albanese a raccontare la sua passione per piante e per gli animali, in conversazione con Giovanna Zucconi, alla sala conferenze del Mart, a Rovereto.

Venerdì 4 luglio, invece, in coproduzione con I suoni delle Dolomiti, Michele Serra leggerà brani tratti dal suo ultimo libro Gli sdraiati sul Monte Bondone: l’incontro sarà animato della Banda Osiris, che accompagnerà i visitatori anche sabato 5 luglio per la passeggiata in Vallarsa.

Ma non si parla solo di piante e natura: al festival di Aboca ci sarà spazio anche per il dibattito pubblico su temi fondamentali come l’inquinamento, lo sfruttamento delle risorse narturali e sugli effetti che queste attività hanno avuto e avranno su salute, clima e mercato.

Per questo, domenica 6 Luglio ci sarà Chi inquina paghi – quanto ci costa avvelenare la terra conversazioni Luca Mercalli, Telmo Pievani, Massimo Mercati, Geremia Gios e Giovanna Zucconi.

Sempre domenica 6 Luglio, chiude il festival la presentazione del libro di Fabrizio Zara Botanica Urbana al teatro Muse di Trento: una guida per il riconoscimento delle più comuni piante medicinali che proliferano nei nostri ambienti urbani.

Per chi non potesse essere al festival fra il 30 il 6 luglio, un appuntamento che si protrarrà fino al 28 settembre è invece la mostra botanica Le Erba della Val Leogra e il giardino di Ildegarda di Bingen, con gli erbari di Flora Todesco e le tavole botaniche di Mariella Busi De Logu e Claudia Papi, a Palazzo Fogazzaro a Schio.

30 giugno 2014
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