La prima pietra era stata posta simbolicamente lo scorso anno, nel giorno della vigilia di Natale e, altrettanto simbolicamente a poche ore dalla conclusione del summit mondiale sul clima in scena a Copenaghen, l’impianto fotovoltaico installato presso la centrale idrica romana Acea ATO2 di Monte Mario è entrato pienamente in funzione.

Il sito, che si occupa della fornitura idrica di circa 500.000 di abitanti nella capitale, può ora contare sulla generazione di energia pulita, per una potenza massima di 993,60 kWp, grazie ad una superficie di 20.000 mq ricoperta da pannelli.

Fino allo scorso 30 novembre sono stati 1.152.329 i kWh prodotti, evitando così l’emissione di CO2 per ben 672 tonnellate di e un risparmio complessivo pari a 199,4 tonnellate di petrolio.

Il sindaco Gianni Alemanno, presente all’evento, ha sottolineato l’importanza di iniziative simili, soprattutto in un momento così delicato per il futuro del nostro pianeta. Inoltre, durante il suo intervento, il presidente di Acea Distribuzione Stefano Donnarumma ha parlato dell’illuminazione cittadina. A Roma servirebbero infatti altri 60.000 punti luce per coprire l’intero territorio. L’obiettivo è quello di installarne la metà entro il 2015 e portare a compimento l’opera prima del 2020, quando Roma potrebbe eventualmente ospitare i giochi olimpici.

18 dicembre 2009
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