Un caso di terribile negligenza e sofferenza inferta a un gruppo di animali da fattoria, costretti a vivere in condizioni di disagio e malnutrizione in Irlanda. I proprietari dell’azienda agricola – Stanley Porter Snr e Stanley Porter Jnr, padre e figlio di 80 e 44 anni – sono stati giudicati colpevoli e quindi condannati all’incarcerazione per circa 4 mesi. Il controllo accurato da parte delle forze dell’ordine ha richiesto l’intervento di un gruppo di veterinari che, constatata la condizione di abuso e violenza in cui versavano gli animali, è stato costretto a sopprimere 75 capi.

Dello status della fattoria situata a Ballycloughan Road, presso la cittadina di Saintfield in Irlanda del Nord, era già stato avvertito due anni fa il Department of Agriculture and Rural Development (DARD). Purtroppo il dipartimento non era riuscito a intervenire per tempo in soccorso degli animali, quindi la situazione è degenerata gradualmente nel tempo scivolando nella violenza. Come sottolineato oggi da Danny Gray responsabile esecutivo presso il DARD:

La sentenza di oggi lancia un messaggio chiaro che coloro che trascurano gli animali saranno perseguiti.

Nonostante Stanley Porter Snr sostenga che i suoi capi fossero in buona salute, anche se magri, lo scenario sotto gli occhi di tutti mostrava esemplari allo stremo delle forze e affannati. Molti non adeguatamente nutriti e abbeverati, senza la presenza di aree riparate e asciutte dove riposare e scaldarsi. La maggir parte del bestiame è stato rinvenuto immerso nella fanghiglia e nella sporcizia, in condizioni di deperimento e sofferenza. Di tutto l’allevamento, solo 59 esemplari hanno potuto salvarsi dalla morte, quindi godere delle cure e del sostegno dei veterinari. Come anticipato 75 animali sono stati soppressi perché ormai in fin di vita. L’accusa di crudeltà nel confronto di animali fa rientrare questo caso come uno dei peggiori in Irlanda del Nord o qualsiasi luogo in queste isole, come sottolineato anche dal Giudice che ne ha emesso la sentenza.

25 febbraio 2015
Fonte:
Immagini:
BBC
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