Uomini e animali sono molto più simili di quanto normalmente si creda, almeno in fatto di malattie. Un legame uomo-animale nella trasmissione di patologie è noto da tempo – si pensi alla capacità del virus influenzale di passare da volatili e maiali al genere umano – ma vi sono sette malattie praticamente identiche fra tutti i mammiferi.

Le due patologie più diffuse fra tutte le specie viventi sono l’attacco di cuore e il cancro alla mammella. Mentre negli umani i problemi cardiaci si manifestano per via ereditaria oppure per un cattivo stile di vita, negli animali spesso derivano da paura, stress o combattimenti. I mammiferi predatori, come ad esempio i grandi felini, possono soffrire di infarto durante battute di caccia per il troppo affaticamento.

Il tumore alla mammella, invece, sembra essere una piaga interspecie. Vi sono però due famiglie, quella delle capre e delle mucche, che ne sono virtualmente sprovviste, se non in rarissimi casi.

Seguono l’osteosarcoma, un tumore alle ossa che affligge soprattutto i Labrador Retriever, il cancro alla pelle soprattutto per gli animali a pelo corto o glabri e le malattie sessualmente trasmissibili. Si aggiungono poi due casistiche sicuramente singolari, molto diffuse fra gli uomini: l’obesità e le disfunzioni erettili. Il grasso in eccesso colpisce soprattutto gli animali domestici come cani e gatti, mentre le disfunzioni dell’apparato genitale sono largamente diffuse in tutte le specie. In tempi recenti, è stato addirittura inventato l’equivalente del Viagra per i cavalli: soffriranno anche loro di ansia da prestazione?

14 giugno 2012
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