Le visite dal veterinario sono accolte con poca stima e affetto dai nostri amici canigatti, ma è importante tenere a mente alcune regole comportamentali di base. Lo spazio d’attesa, ovvero l’anticamera dello studio, è un luogo di condivisione in particolare di emozione e ansie. Per favorire un’atmosfera positiva per tutti è importante rispettare le dinamiche sociali del luogo, e principalmente per il medico che nel frattempo sta visitando qualche piccolo animaletto.

    1. Per prima cosa tenete il cane saldamente al guinzaglio, se necessario con museruola o all’interno del trasportino. Evitare zuffe e risse è la prima regola per non creare un’atmosfera nefasta e tensioni. Durante la visita è importante controllare che non vi siano vie di fuga, o uscite laterali, quindi vigilare sull’animale tranquillizzandolo.
    2. Rispondere al cellulare solo se è un’emergenza, mai durante la visita veterinaria. Il vostro gatto necessita attenzione massima, in particolare se il medico è impegnato in qualche pratica difficile e faticosa. Oppure se sta illustrando la diagnosi e l’esito della visita, quindi le relative cure da mettere in pratica.
    3. Mai presentarsi in ambulatorio con un gatto senza cuccia o trasportino chiuso, l’animale non è un peluche quindi non può essere semplicemente introdotto in un luogo nuovo senza i dovuti accorgimenti. Lo studio del veterinario è uno spazio che procura ansia e stress all’animale, e la presenza di un gatto libero di scappare può suscitare reazioni negative nei cani presenti in sala d’attesa.
  1. È utile presentarsi in ambulatorio senza figli, in particolare se piccoli e poco gestibili. Se la situazione lo consente lasciateli a casa, in compagnia di altri membri della famiglia, per evitare di aumentare lo stress pre-visita. Molto più utile farvi accompagnare da vostro figlio se è in grado di assecondare le necessità del momento, aiutandovi e non creando maggiore confusione.
  2. Importante ascoltare con attenzione le repliche del medico, e le eventuali cure e rimedi. Mai negare la diagnosi snocciolata, quindi mai contraddire il veterinario nel mentre vi indica una linea guida da seguire. Se il cane è palesemente obeso e necessita di una dieta, oppure è vecchio e quindi ha bisogno di ricostituenti, se i denti sono malati e vanno estratti, oppure se l’animale è aggressivo e quindi ha bisogno di una nuova rieducazione. Meglio porre quesiti per comprendere maggiormente la diagnosi, invece di negare l’evidenza dei fatti.
  3. Ogni servizio effettuato, ogni visita e ogni controllo praticati sul vostro amico implicano un pagamento. Mai eludere questa pratica, in particolare se effettuata in tempi stretti e in presenza di una grave emergenza. Il lavoro del veterinario comporta professionalità e conoscenza, e il pagamento è sempre previsto per ogni servizio reso.
  4. Infine mai ignorare una cura impartita dal veterinario, in particolare se comporta una medicazione o una pratica un po’ fastidiosa. Il vostro amico ha bisogno del vostro aiuto, quindi non serve ripresentarsi dal medico senza aver seguito le sue indicazioni. Ne va della salute dell’animale e del rapporto di fiducia con il veterinario. Se la medicazione è difficile chiedete il suo supporto, se non si è in grado di tagliare le unghie rivolgetevi a un centro di toelettatura. Per ogni problema la soluzione è sempre a portata di mano, così da favorire la salute e il benessere del vostro amico.

25 settembre 2013
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