L’alimentazione gioca un ruolo determinante nella gestione dello stress e nel favorire benessere a trecentosessanta gradi. Una sensibile carenza di alcuni principi nutritivi importanti, ad esempio, può esporre maggiormente al rischio di andare incontro ad ansia e depressione, rendendo vulnerabili e compromettendo la capacità dell’organismo di mantenersi in salute e di trovare un equilibrio soddisfacente, soprattutto in concomitanza con i cambi di stagione.

Assumere i cibi giusti, nelle corrette proporzioni, rappresenta una strategia efficace per assimilare alcune sostanze naturali indispensabili per regolare l’umore e per il benessere interiore, come la serotonina. Altrettanto importante è l’attività delle vitamine e degli antiossidanti per arginare gli effetti negativi del cortisolo, il noto ormone dello stress.

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Quando i sintomi della depressione diventano evidenti è preferibile non trascurarli e parlarne con il proprio medico, tuttavia in autunno un valido aiuto può arrivare anche dal consumo di una folta lista di alimenti di stagione che vantano un notevole potenziale benefico.

Agrumi

Protagonisti del banco ortofrutticolo per tutto l’autunno e parte dell’inverno, gli agrumi sono una fonte essenziale di vitamina C e antiossidanti, importanti per aumentare le difese immunitarie. La funzione della vitamina C non si esaurisce qui: è fondamentale per fissare il ferro nel sangue aiutando, nel contempo, a contrastare stanchezza e spossatezza che spesso si accompagnano agli stati depressivi.

Barbabietola

La barbabietola rossa contiene anche elevate dosi di betanina, glicoside naturale responsabile della colorazione vivace che si caratterizza per spiccate proprietà neuroprotettive. Ricco di folati, questo vegetale vanta proprietà depurative, idratanti e ricostituenti grazie alla sua capacità di fissare il ferro stabilizzandone i livelli.

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Cavolo

Anche il cavolo, vegetale tipico autunnale, presenta elevati livelli di acido folico e vitamina C utili per combattere malessere e depressione. Oltre alle vitamine del gruppo B, contiene numerosi minerali come calcio, selenio, potassio, fosforo e soprattutto magnesio, il cui ruolo per la gestione dello stress è fondamentale.

Zucca

Il magnesio è presente in quantità notevoli anche nella zucca, ortaggio autunnale noto per l’elevato quantitativo sia di vitamina C sia di vitamine appartenenti al gruppo B. Il magnesio aiuta a regolare le funzioni cerebrali e il battito cardiaco, tuttavia il corpo non è in grado di sintetizzarlo e il suo apporto deve necessariamente provenire dall’esterno attraverso l’alimentazione o specifici integratori.

Noci

Presente sulla tavola autunnale, la frutta secca rappresenta una fonte di qualità nutrizionali importanti. Le noci, in particolare, contengono acido alfa linolenico che rientra tra gli omega 3, sostanze benefiche per la salute fisica ed emotiva.

Cacao e cioccolato

Con i primi freddi autunnali gli store si riforniscono di vaste scorte di cioccolato, un alimento noto per la sua capacità di favorire il buonumore e combattere la depressione. Questo cibo fa lievitare i livelli di triptofano favorendo la produzione di serotonina, tanto da incidere positivamente sull’umore.

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Uva

Ecco un altro frutto autunnale che aiuta a favorire il benessere interiore: oltre ad agevolare il ritmo sonno-veglia contrastando l’insonnia, infatti, l’uva contiene dosi cospicue di vitamina B6 che agisce positivamente sulle cellule nervose.

5 ottobre 2017
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