5 Ricette di dolci di Carnevale vegan

Caratterizzano la festività e fanno la loro comparsa nei negozi di alimentari sin dalla seconda metà di gennaio: sono i dolci tipici del Carnevale. Le più famose sono le chiacchiere o frappe, seguite da tortelli, castagnole, ravioli con marmellata o cioccolato, struffoli, fino al sanguinaccio, ai muffin e alle deliziose frittelle di mele. Le ricette classiche comprendono prodotti e derivati di origine animale, ma è possibile realizzare delle golose varianti del tutto vegan: croccanti e morbide, andranno sicuramente a ruba. Un’idea in più per una festa tra amici e per bambini, per testare sapori nuovi e del tutto sani. Ecco le più famose riadattate per l’occasione, da preparare facilmente e con grande soddisfazione.

Chiacchiere

Per realizzare l’emblema del Carnevale, le chiacchiere, ma assolutamente in versione vegan, basta procurare pochi ma semplici ingredienti: 300 grammi di farina integrale, 50 grammi di maizena o fecola di patate, 120 ml circa di latte di soia (anche di mandorle), 60 grammi di zucchero di canna, succo di mela o di frutta, olio di mais per frittura, cremor tartaro, limone e zucchero a velo biologico.

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Versate tutti gli ingredienti in una ciotola, grattugiate la buccia del limone, quindi mescolate per un impasto equilibrato, sodo e ben amalgamato. Dopo trenta minuti di riposo stendete con il matterello, lavorando a più riprese per una sfoglia liscia ma non troppo asciutta. Aiutatevi con farina e acqua per un risultato ottimale: quando avrete ottenuto lo spessore migliore tagliate rettangoli simili con la rotella ondulata taglia pasta. Appoggiateli sopra una teglia foderata con carta da forno cuocete a 180° per circa dieci minuti dorando il tutto, lasciate raffreddare e servite con una spolverata molto abbondante di zucchero a velo.

Frittelle

Frittelle veneziane

Fiorellamacor via Shutterstock

Frittelle senza uova e burro ma golosissime. Per realizzarle procuratevi 200 grammi di farina anche integrale, 200 ml di latte di soia, 30 grammi di zucchero di canna, una punta lievito di birra in polvere, 40 grammi di uvetta sultanina, limone biologico, olio di mais per friggere, una bustina di zafferano, grappa, mela grattugiata, al posto dell’uovo due cucchiai di fecola di patate o una mezza banana tritata.

In una ciotola capiente mescolate farina, zucchero, il lievito stemperato, il limone grattugiato, la mela grattugiata e un filo d’olio, unite anche l’uvetta ammorbidita in acqua con un goccio di grappa (o liquore all’anice) e strizzata. Unite la fecola di patate (o la banana) con 45 ml di olio di mais o di girasole e un po’ d’acqua, amalgamate tutto al composto e lasciate riposare per quattro/sei ore. Preparate una teglia ricoperta con carta assorbente, scaldate l’olio, immergete palline d’impasto create con il cucchiaio e prelevatele quando saranno dorate. Lasciate raffreddare sulla teglia, spolverate con zucchero di canna.

Ravioli dolci

Per realizzare i ravioli dolci procuratevi 400 grammi di farina di farro integrale, 60 ml di olio di girasole, bacche di vaniglia, cremor tartaro, acqua all’occorrenza, buccia di limone grattugiata, sale, cacao, cannella, zenzero in polvere q.b., marmellata, sciroppo d’acero.

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Versate in una ciotola farina, olio, zucchero, cannella, sale e buccia di limone. A parte scaldate le bacche di vaniglia nel latte, filtrate e unite all’impasto il liquido una volta freddo. Amalgamate con cura per circa trenta minuti, stendete la pasta sopra un piano infarinato e realizzate dei cerchi con una tazza o con delle formine. Alternateli versando la marmellata sopra alcuni cerchi e della crema al cacao sugli altri, chiudete singolarmente a raviolo. Si cuociono in forno per quindici minuti a 180°, si servono con sciroppo d’acero o zuccherini decorativi.

Frittelle di mele

Mele

Semplici ma efficaci sono le sane frittelle di mele, per realizzarle utilizzate 3 mele, 200 grammi di farina integrale, 40 grammi di zucchero di canna, latte di soia o di mandorle, 150 grammi di succo di mela, cremor tartaro, scorza grattugiata di limone, olio per friggere, acqua, cannella, sale q.b.

Preparate la pastella in una ciotola unendo farina, zucchero, cremor tartaro, una presa di sale, la scorza del limone, succo di mela e mescolando anche il latte e un pizzico di cannella. Il composto dovrà risultare denso tendente al liquido, coprite e a parte sbucciate le mele, eliminate il torsolo centrate con l’attrezzo apposito quindi affettate per ottenere delle piccole ciambelle. Lasciate scaldare l’olio in una pentola capiente dai bordi alti e, quando sarà pronto, immergete le ciambelle nella pastella, poi nell’olio girandole con una pinza così da dorarle perfettamente. Recuperate con la schiumarla, adagiatele copra un piatto con carta assorbente e proseguite in questo modo. Servitele con una spolverata di cannella e di zucchero di canna a piacere.

Struffoli

Per i golosi degli struffoli procuratevi 600 grammi di farina integrale, olio per friggere, 100 grammi di zucchero di canna, vanillina, 1 cucchiaino di bicarbonato, un bicchierino di liquore all’anice, scorza di mezzo limone e di mezza arancia, 80 grammi di margarina di soia, sciroppo d’acero, zuccherini e canditi decorativi.

Versate gli ingredienti in una ciotola, mescolate con forza per un impasto omogeneo e ben lavorabile, lasciate riposare coperto per circa 2 o 3 ore. Per gli struffoli prelevate della pasta, assottigliatela sul piano creando dei cilindri spessi un centimetro, tagliate e quindi modellate singolarmente delle palline da un centimetro. Friggetele nell’olio, lasciatele riposare su carta assorbente, versatele in una ciotola dove le amalgamerete con succo d’acero, zuccherini e canditi.

30 gennaio 2018
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