Tra i disturbi cronici, il diabete è certamente uno dei più diffusi dell’era moderna. Eppure, nonostante la distribuzione e i successi nei campi della ricerca e della farmacologia, sono ancora molti i luoghi comuni e le leggende metropolitane su questa malattia.

Tra consigli immotivati sulla dieta, e altre informazioni poco veritiere sul percorso di cura, il paziente diabetico potrebbe trovarsi di fronte ad ansie e paure ingiustificate, spesso accentuate da un maldestro passaparola. Ecco perché è importante smentire i cinque miti più diffusi sul diabete: un progetto voluto da PIC, per ridonare a tutti il massimo della serenità.

Troppo zucchero causa il diabete?

Zucchero

Tra i vari luoghi comuni sul diabete, il più diffuso è di certo quello relativo al consumo di zucchero. Nell’immaginario comune, complice anche la diffusione di false credenze popolari, l’assunzione frequente di cibi zuccherati sarebbe la prima responsabile della comparsa di patologie croniche, tra cui proprio il diabete.

Sebbene il consumo eccessivo di zuccheri non sia consigliato per il benessere dell’organismo, anche e soprattutto in termini di gestione del peso, il legame diretto con l’insorgenza del diabete sarebbe in realtà stato smentito. La Food and Drug Administration, l’autorità statunitense per la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha infatti studiato questa relazione per oltre trent’anni, tramite un apposito gruppo di ricerca. I risultati hanno portato alla conclusione dell’assenza di una prova certa tra consumo di zuccheri e comparsa del diabete, mentre sarebbero altri i fattori predisponenti, tra cui una certa familiarità, l’età, l’inattività fisica e il sovrappeso.

Serve una dieta speciale per il diabete?

Dieta

Quando si parla di diabete, è facile associare alla malattia un’alimentazione speciale, una sorta di “dieta del malato”. In realtà, non vi sono particolari limitazioni per chi soffre di questa patologia cronica, se non la necessità di seguire un regime alimentare equilibrato.

Rispettare il bilancio delle quote di carboidrati, proteine e grassi, nonché la quantità totale di calorie necessarie all’organismo, è quanto è richiesto di seguire ai pazienti diabetici, così come al resto della popolazione. Non è quindi necessario lanciarsi in privazioni e rinunce, purché la dieta rimanga equilibrata.

Dolci vietati per i pazienti diabetici?

Torta

È una delle preoccupazioni più immediate per i pazienti diabetici, soprattutto fra coloro che hanno ricevuto da poco la diagnosi. Ed è una delle raccomandazioni che si saranno sentiti fare più di frequente, alcuni sin dalla prima infanzia: chi ha il diabete non può più mangiare dolci. Fortunatamente, la realtà dei fatti non è così spaventosa: anzi, bastano pochi e facili accorgimenti quotidiani per non rinunciare al piacere, di tanto in tanto, di una squisita golosità.

Le persone con diabete possono consumare dolci, purché al momento giusto. Gustare un prodotto dolciario fuori dai pasti, ad esempio un gelato, può portare al rischio di subire un picco iperglicemico. Allo stesso modo, però, un caffè zuccherato o un piccolo sfizio a fine pasto ha effetti più ridotti sull’aumento della glicemia. È quindi necessario seguire le indicazioni ricevute sul consumo dei dolci, rispettandone le tempistiche, nonché le quantità consentite quotidianamente. Di conseguenza, si devono rispettare i già citati equilibri della dieta: se si vorrà gustare una piccola fetta di torta, sarà utile sostituirla ad altri carboidrati del pasto, quali pane o pasta.

Serve sempre l’insulina?

Medico

Quando si pensa al diabete, si è naturalmente portati a pensare alla somministrazione di insulina: un trattamento efficace per garantire un’esistenza più che normale. Allo stesso tempo, però, non sempre a una diagnosi di diabete corrisponde un percorso immediato dal punto di vista farmacologico.

Inevitabile per chi ha il diabete di tipo 1, l’insulina non è sempre una necessità per chi invece ha il diabete di tipo 2, almeno non sempre nel corso della vita. Sarà il diabetologo, di volta in volta, a elaborare la terapia più adatta da seguire.

Le iniezioni di insulina sono dolorose?

sottocutanea iniezione

Una delle paure più diffuse fra i pazienti diabetici, soprattutto fra coloro che hanno scoperto da poco il disturbo, è quella relativa alle iniezioni. Complici le leggende popolari, si è soliti pensare a enormi aghi e strumenti spaventosi, pronti a rovinare il sorriso quotidiano.

Fortunatamente, le tecniche moderne permettono di seguire una terapia praticamente indolore, grazie a strumenti per le iniezioni di ultima generazione e aghi davvero corti e sottili.

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18 novembre 2016
I vostri commenti
Domenico, giovedì 1 dicembre 2016 alle16:39 ha scritto: rispondi »

Ho il diabete Mellito 2 da diversi anni, poiché la macchinetta con la quale misuravo la glicemia si era starata dando dei valori più bassi cosa che è stata notata da diabetologo con la Glicemia glicata e quindi mi aveva suggerito di fare una puntura settimanale di insulina in sostituzione delle pillole. Ma utilizzando una macchinetta nuova e riprendendo la vecchia cura (no la puntura settimanale) e monitorando i pasti i valori si sono abbassati. Adesso ho la glicemia a digiuno da 100 a 124 e quella vicini a pasti (2 ore dopo) da 130 a 160. Io credo che i valori siano normali adottando alcuni accorgimenti per i pasti e per cui credo di continuare così. Grazie

Rina, lunedì 21 novembre 2016 alle10:21 ha scritto: rispondi »

il diabete del cane e' uguale all'uomo? io faccio l'insulina tutte le mattine alla mia barboncina -kg. 11 ho provato a smettere per un paio di giorni ma , urina tantissimo e e beve in quantita' enorme troppo. e' circa un anno e volevo sapere se e' vero che i reni e il fegato prima o poi si ammalano ,ce un'alternativa? grazie

Viviana cencig, sabato 19 novembre 2016 alle15:50 ha scritto: rispondi »

Buon giorno soffro di pre diabete quindi vengo trascurata dal medico di base xche non è reale malattia e non so regolarsi sul cibo. Vorrei seri consigli. Capita che a digiuno ho valori di 190mg/dl Come post prandiali di 170. Vedo di meno e ho problemi circolatori. In teoria mi sono ammalata dopo un forte stress emotivo. Grazie

Sonia, sabato 19 novembre 2016 alle10:06 ha scritto: rispondi »

Vorrei sapere a quanto deve essere la glicemia a digiuno per passare dal farmaco all'insulina. Grazie.

Annamaria, sabato 19 novembre 2016 alle8:03 ha scritto: rispondi »

Ho la glicemia a 110... prendo una compressa di metformina a pranzo e a cena, fopo avet preso per un lungo periodo la gymnema... ma posso tornare a prendere questo prodotto naturale o devo ormai continuare col farmaco? Grazie

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