L’ingiusta reputazione dei gatti neri continua a mietere vittime: stando ai dati forniti dall’AIDAA, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, in Italia ogni anno vengono uccisi 35.000 esemplari dal manto scuro. E le motivazioni non riguardano solo le tristi cronache connesse all’esoterismo, ma anche il commercio illegale di pellicce.

Sarebbero moltissimi gli esemplari di gatto nero rapiti dalle colonie feline o dai giardini delle abitazioni, perché il loro manto sarebbe largamente utilizzato per i rivestimenti interni di giacconi, cappucci e guanti, in piena violazione delle normative in vigore sul ricorso a pelli di origine animale. E poi vi è la classica motivazione legata a leggende magiche e celebrazioni pseudo-pagane: sono sempre più i mici che vengono sacrificati per riti divinatori o messe nere. Una richiesta, quella di animali dal pelo corvino, che viaggia indisturbata sulla Rete e sui social network.

Gatti neri, allevati, rapiti e uccisi per utilizzare il pelo che è facilmente acconciabile per farne pellicce proibite, colli, interni per giubbotti e guanti. Molto spesso questi animali vengono rapiti direttamente nelle colonie, specialmente in quelle che si trovano in prossimità dei cimiteri dove vengono spesso poi sacrificati in riti esoterici e messe nere fai da te. […] Basta dare un’occhiata agli appelli che ogni giorno girano nei social-network o agli avvisi pubblicati all’interno dei gattili, dove si invitano i volontari a verificare in maniera minuziosa chiunque si presenti chiedendo in adozione un gattino nero per capire quanto questo fenomeno, forse ancora sottovalutato a livello generale, sia in realtà percepito nella sua totale gravità dagli operatori e dai volontari del settore.

Così spiega l’AIDAA, nell’introdurre con largo anticipo l’organizzazione della Festa del Gatto Nero a Torino, nel varesotto e nei pressi di Bracciano, dove pare si registrino i più frequenti casi di sparizione e uccisione di felini scuri. La data non è scelta a caso – il 17 novembre prossimo – perché successivo alle celebrazioni di Halloween, quando il fenomeno si rende ancora più evidente.

7 agosto 2013
I vostri commenti
Roby, mercoledì 7 agosto 2013 alle21:59 ha scritto: rispondi »

Quando sarà il loro momento sapranno cosa gli spetta nelle prossime vite.

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