250.000 cani e gatti sui treni italiani

Gli amici quadrupedi italiani amano sempre più gli spostamenti in treno. È quanto sottolinea Trenitalia, nel confermare come nel 2017 le carrozze siano state prese letteralmente d’assalto da cani e gatti: ben 250.000 esemplari nel corso degli ultimi 12 mesi. Un’alternativa comoda e sicura sia per gli amici a quattro zampe che per i loro proprietari, poiché metodo di spostamento comodo e poco stressante.

Si tratta di cifre certamente importanti, che confermano come le famiglie tricolore siano sempre più inclini a viaggiare con gli amici a quattro zampe, si tratti di un semplice spostamento oppure di una vacanza. Da gennaio a metà dicembre 2017, sono stati 220.000 gli esemplari trasportati su Intercity e Frecce, mentre altri 30.000 partiranno in occasione delle imminenti vacanze natalizie. Fra questi, 60.000 sono stati i trasporti di cani a pagamento di media e grande taglia, per cui è necessaria la museruola, mentre 190.000 hanno viaggiato gratis in trasportino, tra cani di piccola taglia, gatti, piccoli roditori e molto altro ancora.

=> Scopri i consigli per viaggiare con il cane

L’incremento relativo al 2017 deriva anche dai nuovi regolamenti di Trenitalia, che permettono di trasportare gratuitamente un piccolo animale per ogni viaggiatore, purché mantenuto in un trasportino di specifiche dimensioni, oppure con museruola con un biglietto ridotto del 50%. Una scelta che ha incentivato in modo sensibile il viaggio in treno, poiché vissuto con più serenità dall’esemplare rispetto all’automobile, nonché spesso accompagnato da numerosi comfort per assicurarne tranquillità e benessere.

=> Scopri il cane che gira il mondo con i proprietari

Un segnale estremamente importante durante il periodo delle feste, poiché la difficoltà di spostamento con qualsiasi mezzo ha determinato, in passato, grandi problemi per le famiglie in concomitanza con le vacanze. Basti pensare come, proprio in estate e in inverno, aumentino gli abbandoni durante i grandi viaggi. Grazie alle iniziative volute da Trenitalia, però, non vi sono più scuse: portare con sé Fido e Fufi è facilissimo, nonché del tutto alla portata di ogni tasca.

20 dicembre 2017
Fonte:
105
Immagini:
I vostri commenti
Max, mercoledì 7 marzo 2018 alle3:01 ha scritto: rispondi »

Non sono d'accordo sul trasporto degli animali sui mezzi pubblici - treni compresi --- insieme e vicino agli altri viaggiatori---alcuni dei quali sono allergici o infastiditi x questa compagnia - soprattutto canina --- poiché molti dei padroni si comportano da maleducati e irrispettosi delle buone regole di reciproca convivenza : ( abbaiare x l'intero viaggio --- museruola --- odori sgradevoli --- mancanza di igiene --- deiezioni --- scrollo dei cani con relativa fuoriuscita di "polveri strane" --- pulci - zecche ecc--- ) I padroni degli animali dovrebbero superare un esame di buona educazione e l'obbligo di far frequentare un periodo - gratis - di addestramento al vivere civile dei loro amici pelosi ! Stiamo esagerando nel dare così tanto spazio agli animali dimenticando l'amore x i bambini --- e x le persone anziane e vecchie--- E' GIUSTO rispettare ed amare gli animali ma NON imporre la loro presenza ovunque e a tutti !!! Altrimenti in futuro viaggeranno SOLAMENTE poche persone con sempre più numerosi animali !!! A mio avviso anche un freno alle nascite "canine" non sarebbe da escludere --- anche se intorno a questa "moda" gira un business di milioni e--- innumerevoli frustazioni di gente che vorrebbe poter comandare sugli altri loro simili : ZITTO - CUCCIA - VIENI QUI - ATTACCA --- ECC--- Cerchiamo di dare più spazio e più amore ai nostri simili - molti dei quali sono trattati peggio dei cani !!

Lascia un commento