Il 25 aprile si celebra una ricorrenza molto importante per la Repubblica: quella dell’Anniversario della liberazione d’Italia. La festività nazionale è stata istituita il 22 aprile del 1946, dall’allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, per ricordare la vittoria delle forze partigiane contro il nazifascismo e il termine della Seconda Guerra Mondiale. Saranno moltissimi gli eventi istituzionali su tutto il territorio e, oltre alle dovute commemorazioni, vi sarà anche spazio per il riposo e la vita all’aria aperta, approfittando di un pomeriggio di festa capace di regalare temperature ormai più che primaverili. Perché non approfittarne, allora, con un picnic in pieno stile vegano?

Prima di cominciare, è bene ricordare come l’alimentazione vegana non preveda il ricorso a nessun ingrediente di origine animale, compresi quindi i derivati come latte e uova. Di seguito, qualche consiglio utile per un pranzo frugale con la famiglia o, ancora, con gli amici.

Frutta e verdura

Un perfetto picnic vegano non potrà essere che ricco di frutta e verdura, degli alimenti a cui si dovrà pensare prima ancora di sbizzarrirsi con le ricette per i primi o per gustosi snack. Questi prodotti della natura, infatti, sono ideali per ridurne il morso della fame prima e dopo il pranzo, per garantirsi uno spuntino a metà pomeriggio o, ancora, per recuperare idratazione e sali minerali a seguito di giochi e corse sul manto verde.

Immancabile sarà la banana, un frutto dalle note proprietà energizzanti, grazie al suo elevato contenuto di potassio. Perfetta da consumare in qualsiasi momento, permette di recuperare i sali minerali persi con il sudore e l’esercizio fisico, nonché accontentare la voglia di dolce dei più piccoli. Altrettanto importante potrebbe essere il contributo delle fragole, altamente rinfrescanti e dissetanti, ma anche delle classiche mele e pere, ricche di fibre, nonché alleate per il benessere dell’intestino. E per uno spuntino veloce, un’idea vincente potrebbe essere quella di una macedonia, da preparare poco prima della partenza e conservare in barattolini di vetro, ricca della frutta già citata ma anche di ananas, kiwi, ciliegie, frutti di bosco, pesche e albicocche. Sarà sufficiente aggiungere del succo di limone o arancia, senza la necessità di ulteriore zucchero, così come freschissime foglioline di menta.

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Sul fronte della verdura, spazio a ortaggi freschi da consumare crudi, per assicurare il massimo delle loro caratteristiche nutritive, anche data la sensibilità delle vitamine al calore e alla cottura. Le carote, ad esempio, possono rappresentare un ottimo snack: ricche di vitamina A e di betacarotene, assicureranno un blando potere protettivo dall’esposizione al sole, nonché una prima e omogenea tintarella primaverile. Ci si potrà quindi rinfrescare con gustosissime insalate di lattughino morbido, valerianella, rucola e indivia, arricchite con pomodorini, ravanelli, sedano tritato, anelli di cipolla, ma anche peperoni gialli e rossi velocemente passati alla griglia.

Piatti unici

Anche un pasto frugale, assaporato nel verde di un prato, può essere l’occasione per gustare dei preziosissimi piatti unici. Le ricette sono le più svariate, tenendo però presente come sia meglio puntare su preparazioni che possano essere consumate fredde, date le necessità di trasporto e le tempistiche dilungate tra la preparazione e il consumo.

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Decisamente primaverile potrebbe risultare della pasta fredda dalle forme affusolate, come penne o fusilli, arricchite con un rinfrescante pesto di basilico o, ancora, da una salsa di asparagi. Questi ultimi, infatti, trovano la loro massima disponibilità proprio nel mese d’aprile e, per questo, rappresentano un ideale ortaggio di stagione e a chilometro zero. In alternativa, spazio ai classici risi freddi, arricchiti con le verdure di propria preferenza, ma anche ad alternative nutrienti e creative, quali quinoa, bulgur, orzo, farro, ceci e legumi. Ancora, largo spazio alle torte salate: il modo più facile per assicurarsi un pasto completo dal punto di vista nutrizionale, il tutto in un solo piatto. Per un pomeriggio all’aperto, un’ottima idea potrebbe essere rappresentata da una crostata di spinaci, ricchi di sali minerali e rigeneranti dal punto di vista energetico. Aggiungendo al piatto la vitamina C di un succo di limone, inoltre, si faciliterà l’organismo nell’assorbimento del ferro.

Panini

Un picnic che si rispetti non può rinunciare ai classici panini o, ancora, a tramezzini e veloci sandwich. Le varietà vegane sono fra le più disparate, ma il primo passo è quello della scelta del pane. È infatti preferibile optare per le opzioni integrali, poiché maggiormente ricche di fibre, nutrienti essenziali, nonché dal più ridotto apporto di zuccheri.

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Per la farcitura, non vi sono limiti alla propria fantasia culinaria: ci si potrà davvero sbizzarrire. Non serve, infatti, fermarsi alla classica foglia di lattuga, si potrà giocare con pomodorini pachino tagliati a metà, rucola, radicchio rosso a foglia intera, carote a julienne, zucchine, avocado, barbabietola e molto altro ancora. Immancabile sarà il tofu a cubetti, per aggiungere una sensazione morbida al palato, ma anche delle gustose fette di seitan, per trasformare il proprio panino casalingo in un vero veg-burger.

25 aprile 2017
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