Terminati i festeggiamenti della notte di San Silvestro, e superata la problematica dei botti di Capodanno, è tempo di pensare a questo 2016 appena cominciato. Un altro anno in compagnia di cani e gatti, fedeli compagni della famiglia nonché inseparabili amici di momenti lieti. Quali sono i fattori da tenere in considerazione per assicurare dodici mesi in salute e in serenità?

Sono molti gli ambiti che possono essere modificati per garantire all’amico a quattro zampe un anno più in forma. Dalle cure veterinarie all’alimentazione, passando per un’attività di gioco più intesa, di seguito qualche consiglio che potrà di certo risultare utile a tutti i proprietari.

Cani e gatti: cosa cambiare nel 2016

L’anno nuovo non deve essere soltanto il momento dei buoni propositi, ma anche della forza di volontà per metterli in pratica. Per questo motivo, il primo passo da compiere in questo gennaio è stilare un planning di tutti gli obiettivi che si vorranno raggiungere. Partendo dal calendario: si segnino già da subito gli eventuali controlli con il veterinario, ad esempio, e tutti gli altri appuntamenti importanti che potrebbero coinvolgere Fufi e Fido. In questo modo, non ci si imbatterà in dimenticanze nelle prossime settimane.

Così come già anticipato, uno dei fattori fondamentali da tenere in debito conto è quello delle cure veterinarie. Molti proprietari, non notando sintomi evidenti di un malessere dell’animale, non di rado saltano i controlli ciclici con il personale medico. Un fatto tutt’altro che da sottovalutare, poiché alcune patologie potrebbero non manifestare evidenze esterne della loro presenza, pur essendo comunque dolorose per gli amici a quattro zampe. In particolare per i gatti che, per loro natura, tendono a nascondere la sofferenza all’esterno per non trasformarsi in facili prede. Si segua sempre lo scadenzario fornito dal proprio veterinario di riferimento e, se si tratta di cuccioli, si segua il calendario delle vaccinazioni con un certo rigore.

Il secondo fronte su cui agire potrebbe essere quello dell’alimentazione. Di frequente si sottovaluta l’impatto del cibo sugli animali, tanto che in aumento sono i casi di cani e gatti in sovrappeso, se non in vera e propria obesità. Con l’aiuto del veterinario, si stili una dieta sana ed equilibrata, secondo le necessità del quadrupede. Inoltre, qualora l’amico a quattro zampe dovesse perdere qualche chilo, non ci si lasci commuovere da visi tristi e comportamenti insistenti per degli snack fuori orari. Fondamentale, inoltre, sarà perdere l’abitudine di consegnare parte dei manicaretti preparati per la tavola al quadrupede: alcuni ingredienti usati per la cucina umana, infatti, potrebbero essere tossici per Fufi e Fido.

Sul versante canino, molto importante è incrementare l’attività fisica, il gioco e la socializzazione, soprattutto se il cane fosse abituato a rimanere per lunghe ore in appartamento. L’esercizio, infatti, aiuta a mantenere il peso forma e le articolazioni sane, inoltre riduce la possibilità si manifestino dei disturbi comportamentali poco graditi. Basta anche solo un’uscita al parco giornaliera in più del solito, per migliorare estremamente l’umore dell’animale.

Su quello felino, invece, può essere utile rendere la casa più a misura di gatto, anche per ridurre le eventuali manifestazioni aggressive di territorialità. Il modo più semplice è quello di creare un percorso verticale, aiutandosi con delle mensole, per permettere al micio di controllare i suoi spazi anche dall’alto. Così facendo, si sentirà maggiormente in controllo della situazione e, ovviamente, più rilassato. Spazio anche a tappeti interattivi, per rendere più gratificante la fase di gioco, ma anche a nuovi tiragraffi, cucce e pupazzetti.

Infine si migliori il rapporto con l’igiene, anche visitando un servizio di toelettatura professionale per apprendere come gestire al meglio il pelo del proprio amico a quattro zampe. E, non ultimo, dedicare qualche ora al volontariato e alla beneficenza: basta davvero poco per aiutare canili e gattili, a volte basta anche una donazione in crocchette, coperte e vecchi giocattoli. Prima di ogni acquisto, tuttavia, si contatti la struttura di zona per comprendere di cosa veramente abbia bisogno.

1 gennaio 2016
Lascia un commento