20 cani in un canile statunitense hanno perso la vita per un guasto al sistema di aerazione: le alte temperature dell’estate, congiunte al malfunzionamento dell’aria condizionata, hanno decreto il più grave degli esiti. Succede in Arizona, al Green Acres Dog Boarding Facility di Gilbert.

Il tutto è accaduto lo scorso lunedì, quando uno dei cani ospitati pare abbia masticato uno dei cavi connessi all’impianto di aerazione della struttura. La temperatura, innalzatasi fino a oltre 38 gradi, è stata fatale per 20 esemplari, forse per un collasso cardiocircolatorio. Come già ben noto, i cani non possono abbassare la loro temperatura con la sudorazione, se non in aree molto piccole del loro corpo, quindi non riescono a sopportare climi troppo aridi.

La struttura, gestite dai parenti del senatore repubblicano Jeff Flake, prevede la possibilità agli animali di circolare liberamente, senza gabbie o costrizioni. La notte, vengono tutti chiusi in un apposito casolare condizionato, accanto all’abitazione dei gestori. La casa e l’area di accoglienza canina hanno però due sistemi indipendenti per il raffreddamento, quindi i proprietari non se ne sono accorti fino al giorno seguente, al risveglio.

La polizia locale ha aperto un’inchiesta, anche per capire le precise cause del decesso. Vi sarebbero degli elementi ancora non ben specificati, infatti, che avrebbero sollevato ampi dubbi nell’opinione pubblica. In particolare, pare che al rinvenimento molti cani fossero in condizioni drammatiche ma ancora in vita, questi sarebbero stati trattati con l’applicazione di ghiaccio ma la richiesta di immediato soccorso alla protezione animali non sarebbe partita. Inoltre, è da chiarire perché l’eventuale collegamento elettrico non fosse ben isolato, bensì alla portata degli animali.

Mentre i gestori esprimono il loro più grande e sentito dolore, vale la pena di ricordare quanto il cane sia sensibile durante l’estate. Non solo non va abbandonato in auto o in luoghi chiusi non perfettamente arieggiati, ma è necessario sempre prestare attenzione ai suoi sintomi. Stanchezza, difficoltà respiratorie, svenimenti devono attivare un campanello d’allarme: oltre ad applicare del ghiaccio raccolto in uno strofinaccio sull’interno cosce dell’animale, è necessario rinfrescarlo con dell’acqua e chiedere tempestivo soccorso veterinario.

25 giugno 2014
Fonte:
CNN
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