Non capita di rado che qualche esemplare selvatico, dai bufali agli innocui cervi, generino un certo scompiglio sulle strade al alta percorrenza. Gli animali, provenienti dai vicini boschi, possono infatti invadere la carreggiata e rendere il traffico più difficoltoso, nonché pericoloso. Quel che è successo in Cina, tuttavia, supera gli episodi a cui si è normalmente abituati: ben 1.300 oche hanno invaso una strada a veloce percorrenza. E non perché smarrite o fuggite dal vicino verde, bensì per decisione del loro allevatore.

Il tutto è accaduto a Jingzhou, dove il traffico stradale di una superstrada ha subito dei forti rallentamenti, fino all’intervento della polizia. Un allevatore, infatti, ha deciso di condurre le sue 1.300 oche sulla superstrada, forse per raggiungere più facilmente la sua destinazione: armato di bastone, ha mantenuto tutti gli esemplari in gruppo, invadendo tutte le corsie a disposizione.

Il fatto ha rallentato il traffico della Erguang Expressway, una via di comunicazione che collega la provincia sud di Guangdong con le località del nord limitrofe alla Mongolia. Lo stop forzato è avvenuto all’altezza del ponte sul fiume Zonzi, nelle vicinanze di Jingzhou. L’impresa dell’allevatore è stata ripresa da diversi automobilisti, tutti armati di smartphone, e il video è diventato immediatamente virale subito dopo la condivisione sui social network.

Per evitare situazioni potenzialmente pericolose – non a caso nel filmato si nota un autobus che, a fatica, cerca di farsi largo tra le migliaia di oche – è dovuta intervenire la polizia. Gli agenti hanno hanno informato l’allevatore di un simile azzardo e hanno ordinato l’immediata rimozione degli animali dalla superstrada. Sebbene altri aggiornamenti non siano stati resi noti, sembra che l’uomo non abbia subito ulteriori conseguenze, come denunce o multe. Di seguito, uno dei tanti video pubblicati in queste ore sulla piattaforma YouTube, proveniente dai media cinesi che hanno rilanciato la notizia.

12 novembre 2015
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UPI
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