Una corretta alimentazione come rimedio naturale per la salute del fegato. Prendersi cura del proprio corpo vuol dire non soltanto intervenire quando qualcosa sembra andare storto, ma anche (anzi, soprattutto) impegnarsi ogni giorno nel ridurre al minimo i possibili rischi per l’organismo.

Proprio a tavola si gioca una delle “battaglie” più difficili per il nostro organismo, non soltanto per quanto riguarda la salute del fegato, spesso esposto a cibi poco salutari o mal assortiti. In alcuni casi a incidere in maniera negativa sono alcune carenze nella propria dieta, come possono essere ad esempio quelle di ferro, calcio o magnesio.

Ecco una lista di 10 alimenti che possono agire in maniera positiva nei confronti del fegato, favorendone un generale benessere o riducendo il possibile accumulo di tossine. Nei limiti del possibile si raccomanda infine di scegliere frutta e verdura di stagione:

  1. Carciofo – Questo prezioso alleato per la salute del fegato ne stimola l’azione di sintesi e secrezione della bile. La sua azione coleretica favorisce inoltre lo sviluppo di tessuto epatico. Merito di questa azione epatoprotettrice è della cinarina, sostanza amara e aromatica contenuta nelle sue foglie. Quest’ultime possono essere consumate crude, per massimizzare i risultati, con l’aggiunta di qualche goccia di succo di limone e un filo d’olio d’oliva extravergine.
  2. Cardo Mariano – Un’azione analoga a quella offerta dal carciofo è quella associata al consumo di cardo mariano. Come in precedenza le proprietà benefiche riguardano sia la stimolazione della rigenerazione delle cellule epatiche. A completamento della sua azione epatoprotettriche, ritenuta efficace anche nei confronti dei possibili danni derivati da alcol e da alcuni farmaci, la sua integrazione nella dieta favorisce un supporto alla sintesi e secrezione della bile. A supporto di tali ipotesi anche un recente studio della University of Malaya di Kuala Lumpur, in Malesia.
  3. Cavolo – Un vero e proprio super-cibo della salute, particolarmente ricco di vitamine K, A e C. L’aiuto per la salute del fegato offerto dal cavolo non è il solo a esso riconosciuto: il suo consumo viene associato al benessere dell’apparato digerente (riduzione del rischio di tumore al colon), del cuore e delle ossa.
  4. Peperoncino – Secondo quanto riportato in uno studio condotto dal Liver Cell Biology Laboratory della Vrije Universiteit di Bruxelles, l’assunzione di peperoncino favorisce una più efficiente risposta epatica nei confronti di eventuali lesioni. Secondo i ricercatori belgi la capsaicina in esso contenuta riduce al minimo la formazione di fibrosi epatiche e blocca lo sviluppo di ulteriori danni.
  5. Acqua e limone – Bere aiuta l’organismo a eliminare in maniera naturale le tossine. L’acqua è senz’altro una delle soluzioni soluzioni migliori, alla quale però è possibile aggiungere anche l’effetto benefico garantito dal limone sotto forma di acido ascorbico (vitamina C). Attenzione tuttavia in caso di patologie gastriche, in presenza delle quali è bene consultare in maniera preventiva il proprio medico curante. Presenti nel succo dell’agrume anche gli antocianosidi, che favoriscono un’azione epatoprotettiva di rigenerazione delle cellule epatiche.
  6. Alghe – Alleate naturali per il benessere del fegato sono anche, secondo quanto affermato dai ricercatori della University of Bristol (nel Regno Unito), le alghe. Il consumo, durante la ricerca, di pane arricchito con alginato avrebbe ridotto del 31% l’assorbimento di grasso da parte di pazienti affetti da steatosi epatica non alcolica.
  7. Pesce – Salmone e pesce azzurro sono fonti importanti di omega 3, sostanze utili al benessere del fegato attraverso il controllo della produzione di trigliceridi.
  8. Noci e frutta secca col guscio – Un aiuto in termini di fornitura di acidi grassi omega-3 arriva anche dalle noci e in generale dalla frutta secca col guscio come mandorle, pistacchi e nocciole. Ottime riserve di calcio, ferro, fosforo, ma anche rame e zinco, questi alimenti naturali forniscono anche un prezioso contributo in termini di vitamine (A, B2, B9, C, F e P) e acidi grassi polinsaturi omega-6 (efficaci contro il colesterolo cattivo nel sangue).
  9. Tè Pu-erh – Il tè Pu-Erh favorisce un efficace controllo dei livelli di colesterolo, aiuta a bruciare maggiori quantità di grasso in eccesso e dispone di proprietà immunologiche. Tutte qualità che contribuiscono a rendere più efficace la sua azione a sostegno del corretto funzionamento del fegato.
  10. Mela – Vitamina C, piruvato e triterpenoidi sono le sostanze benefiche per il fegato contenute nella mela. Utili rispettivamente per la prevenzione di forme tumorali epatiche, per la depurazione del fegato e per la riduzione dei grassi in eccesso. Si consiglia a tal proposito il consumo, con la buccia, di una o due mele biologiche al giorno.

Consigli utili e altri rimedi

In caso di problematiche a carico del fegato è utile prestare alcune precauzioni prima di procedere con rimedi naturali e attività fisica. Quest’ultima può non essere, per quanto generalmente considerata positiva, ugualmente indicata per tutti i pazienti con problemi al fegato.

Un esempio è una situazione di fegato ingrossato causato da epatite severa, per cui l’attività fisica consigliata è di blanda intensità. Attenzione anche nel caso di cirrosi epatica: se per i pazienti meno gravi può essere consentito un allenamento anche intenso, per chi mostra una sintomatologia importante il massimo sforzo consentito può equivalere a una lunga passeggiata.

Anche nel caso dei rimedi naturali si consigliano particolari precauzioni in presenza di patologie metaboliche, anche non direttamente connesse con la situazione epatica. In questo e nelle ipotesi sopracitate è possibile, nonché consigliato, rivolgersi per ulteriori chiarimenti al proprio medico curante.

28 marzo 2016
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